Pistoia, blitz nei negozi del centro gestiti da stranieri: sequestrati tremila articoli

Bracciali, anelli ma anche capi di abbigliamento e giocattoli, tutti privi di etichette e non sicuri

Controlli della Guardia di Finanza
Controlli della Guardia di Finanza

Pistoia, 6 febbraio 2024 – Dalle borse alle collane di bigiotteria, dagli orecchini ai giocattoli. Numerosi gli articoli privi di etichette, istruzioni e avvertenze per l'uso, così come previste dal Codice del Consumo, che sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Pistoia. Nel corso dei controlli delle fiamme gialle, in negozi del centro gestiti da stranieri, i finanzieri del Gruppo Pistoia hanno rilevato irregolarità in quattro esercizi commerciali che si trovano nel centro di Pistoia.

In particolare, in un negozio di vendita al dettaglio di articoli di bigiotteria di un cinese, sono stati trovati 2.885 articoli, commercializzati in assenza delle etichettature e informazioni minime previste dal Codice del Consumo, quali quelle riguardanti la composizione, la presenza di eventuali allergeni, il paese di origine e di indicazioni in lingua italiana. In particolare gli oggetti irregolari erano articoli di bigiotteria come orecchini, collane, anelli e bracciali.

I controlli delle fiamme gialle sono poi proseguiti in altri tre negozi, gestiti da persone cinesi e pakistane. Qui invece, è stato rilevato che venivano messi in vendita numerosi giocattoli e accessori di abbigliamento, per un totale di circa 200 pezzi, tra borse e giocattoli, che erano privi delle istruzioni e delle avvertenze per l'uso, e delle indicazioni riguardanti la composizione. In particolare, per quanto riguarda i giocattoli, questi erano privi delle informazioni obbligatorie ai fini della tutela della salute dei minori. Le merci, spiega la Finanza di Pistoia in un comunicato, sono state sottoposte a sequestro amministrativo, ai fini della successiva confisca, e ai titolari sono stati notificati i relativi verbali di accertamento, per la conseguente irrogazione delle rispettive sanzioni amministrative, che potranno arrivare fino alla somma di 1.032 euro, per ciascuno di loro, da parte della Camera di commercio di Pistoia e Prato. Questa operazione è solo l’ultimo in ordine di tempo dei controlli compiuti dalle fiamme gialle, che ha portato al sequestro di 3mila articoli non sicuri.