Pattinaggio artistico. Un’avventura mondiale

La Nazionale è a Friburgo: con cinque atleti del Dopolavoro Ferroviario

Pattinaggio artistico. Un’avventura mondiale

Pattinaggio artistico. Un’avventura mondiale

Da Pistoia a Friburgo, con l’obiettivo di ben figurare e continuare a crescere. La Nazionale italiana di pattinaggio è giunta a Friburgo, dove si tiene la World Cup di pattinaggio artistico a rotelle nella specialità "obbligatori". Una competizione che mette di fronte ogni anno i migliori atleti e le migliori atlete della disciplina, divisi per categoria anagrafiche: l’edizione 2023 è iniziata proprio ieri, per chiudersi poi lunedì prossimo dopo tre giorni di gare. E quest’anno, a rappresentare l’Italia, ci saranno anche cinque agonisti del DLF Pistoia. Si tratta nel dettaglio di Sara Pieracci, Nicola Cervellera, Marina Pieracci, Martina Risaliti e Federico Buracchi, che figurano nella lista dei convocati diramata tempo fa dalla Federazione Italiana Sport Rotellistici. Il commissario tecnico della Nazionale, Fabio Hollan, li ha infatti voluti con sè tenendo in considerazione il loro rendimento nel corso degli ultimi mesi, sublimato nei piazzamenti incoraggianti ottenuti durante il campionato italiano e in Coppa Europa. Cervellera, le due Pieracci, Risaliti e Buracchi saranno se non altro affiancati nell’avventura mondiale da un paio di tecnici che ben conoscono. Il primo è Daniele Capacci, presidente del sodalizio pistoiese, chiamato dalla Fisr nel ruolo di allenatore federale. E a completare la delegazione pistoiese in azzurro, in veste di allenatrice, ci sarà anche Antonella Potenza. Un’esperienza tanto impegnativa quanto entusiasmante. E il sogno nel cassetto non può non essere quello di tornare a casa con una medaglia. "Siamo orgogliosi dei nostri tesserati, che hanno saputo sfruttare con grande talento le proprie capacità – commenta Capacci –, ogni giorno si impegnano al massimo".

Giovanni Fiorentino