Oltre cento famiglie senza servizi essenziali a Pistoia: la situazione nel 2023

Centinaia di famiglie a Pistoia non hanno utenze pubbliche e ora anche l'acqua nei pozzi sta scarseggiando. Un appello a tutte le famiglie pistoiesi per unirsi in un comitato unico per richiedere al Comune e a Publiacque maggiore attenzione.

Oltre cento famiglie senza utenze pubbliche e ora comincia a scarseggiare anche l’acqua nei pozzi. Non è il quadro di un villaggio del terzo mondo del secolo scorso, bensì la fotografia di una delle zone più dense di aziende private, soprattutto vivai, di Pistoia nel 2023. A sollevare il problema sono stati alcuni residenti della zona di Gabbiano, che si sono riuniti la scorsa settimana in un’assemblea pubblica al circolo La Banchina di Spazzavento, recentemente riaperto da alcuni volontari dopo anni di chiusura. "Quando la mia famiglia acquistò casa lì nel 1979 – racconta Eleonora Bennati – mancavano utenze pubbliche. Nonostante quasi mezzo secolo, le circa 100 famiglie della zona non hanno ancora ad oggi alcuno di questi servizi. Manca l’allacciamento alla fognatura, l’illuminazione, non abbiamo il metano e per la spazzatura siamo riusciti solo recentemente a farci mettere dei cassonetti. E tutto questo in una zona che è solo a un chilometro dalla via provinciale Lucchese".

L’area a cui la cittadina fa riferimento è quella di via di Gabbiano, via della Ficaia, via del Granaio e via Tazzerina e Sardigna. Ma ciò che è più preoccupante adesso è la mancanza di un allacciamento all’acquedotto pubblico. "Ci sono circa 100 famiglie che non hanno acqua pubblica – prosegue Eleonora, durante l’assemblea – finora abbiamo vissuto con i pozzi privati, analizzando periodicamente l’acqua. Con lo sviluppo però qualcosa è cambiato. A casa nostra, ad esempio, abbiamo 2 pozzi e 1 cisterna di raccolta dell’acqua piovana, ma siamo agli sgoccioli. La scarsità delle piogge e l’aumento dei vivai nella piana che, con i loro pozzi, attingono più in basso, stanno creando un notevole disagio. Non vogliamo certo colpevolizzare o accusare i vivai della zona, tuttavia il problema permane. Ci sentiamo trattati come cittadini di serie B, pur pagando le tasse come gli altri, ma senza avere i servizi degli altri".

Da quanto emerso tuttavia, i residenti di quella zona non sarebbero gli unici a non essere allacciati ad alcuna utenza pubblica. Solo a Pistoia sarebbero oltre 2000 le famiglie nelle stesse condizioni e già dei comitati si sarebbero formati da tempo. "Vorremmo lanciare un appello anche alle altre famiglie pistoiesi – concludono dalla riunione – affinché ci si conosca e ci si riunisca in un comitato unico per avere più peso nelle richieste da fare al Comune e a Publiacque. Noi mettiamo volentieri a disposizione anche la sala del Circolo per eventuali incontri e invitiamo tutti per questo a contattarci al numero 388 3629978 o a scriverci all’indirizzo e mail [email protected]".

Arianna Fisicaro