L’opera di Isgrò in piazza: "È un giusto omaggio"

Donata dalla famiglia Nesti, è dedicata ai caduti delle forze dell’ordine. L’inaugurazione sabato, ma c’è chi polemizza: "Fatta dopo la gaffe di Galardini".

L’opera di Isgrò in piazza: "È un giusto omaggio"

L’opera di Isgrò in piazza: "È un giusto omaggio"

Consenso generale tra i gruppi consiliari sull’omaggio ai caduti delle forze dell’ordine e dei servitori dello stato con l’opera dell’artista Emilio Isgrò nella piazza Matteotti donata dalla famiglia Nesti (inaugurazione sabato alle 18). "Siamo molto felici e orgogliosi - dice il capogruppo del centrosinistra Salvador Righi – dell’opera di Isgrò che arricchirà la piazza e delle parole del generale Dalla Chiesa che il maestro ha evidenziato con la sua tecnica delle cancellature, ringraziamo la famiglia Nesti per la donazione che riguarda anche soggiorni studio per gli studenti della scuola media". "E’ il compimento di una nostra iniziativa – ricorda il capogruppo del centrodestra Lorenzo Bandinelli - presa con una mozione proposta al consiglio comunale. Lascio da parte le polemiche che ci sono state dopo quella nostra iniziativa e esprimo la soddisfazione per la chiusura del cerchio. Parteciperemo all’inaugurazione dopo la quale pensiamo di fare un gesto simbolico". In effetti nel gennaio del 2020 fu il centrodestra, di cui all’epoca era capogruppo Franco Vannucci, a presentare in consiglio una mozione per intitolare ai caduti delle forze dell’ordine una strada o una piazza. La maggioranza di centrosinistra bocciò la mozione sostenendo che non erano disponibili al momento strade o piazze della necessaria rilevanza. A scatenare le polemiche contribuì, oltre alla mancata approvazione della mozione, un frammento di conversazione registrato in una pausa della riunione da un microfono inavvertitamente restato acceso in cui l’allora assessore Alessandro Galardini pronunciava alcune parole in cui l’espressione "forze dell’ordine" era seguita dalle parole "sono fascisti".

Galardini ha sempre negato di riferirsi con quell’aggettivo alle forze dell’ordine ma in seguito alle polemiche successive a quell’episodio rassegnò le dimissioni da assessore. Nelle settimane seguenti il consiglio approvò all’unanimità una mozione proposta dal centrosinistra in cui si impegnava la giunta a dedicare ai caduti delle forze dell’ordine e dei servitori dello stato uno spazio importante nel centro del paese. Ristabilita così l’unità del consiglio comunale si è aperto il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera di Isgrò grazie alla donazione della famiglia Nesti. "L’iniziativa è buona - commenta Eleonora Baldi di Forza Italia – ma è stata fatta per occultare le gesta dell’assessore Galardini ed è un’opera di ripulitura a cui non crede nessuno". Condivisione sull’omaggio alle forze dell’ordine anche da parte del capogruppo di Montale Rinasce Sandro Nincheri. "Non eravamo in consiglio quando è stata decisa questa iniziativa – dice Nincheri – ma ne approviamo le intenzioni, auspichiamo che non modifichi e riduca la funzionalità della piazza".

Giacomo Bini