
La Vab al lavoro da subito: "Soccorsi sempre attivati"
"Noi della Vab ci siamo e c’eravamo anche lunedì notte a fare servizio di protezione civile". Francesco Bruni, presidente della Vab di Montale tiene a precisare che i volontari della Vab erano impegnati anche alla Stazione a monitorare le situazioni più critiche. "A mezzanotte e venti – fa presente la Vab di Montale – eravamo al sottopasso della Stazione con il mezzo polioccorso e con un altro mezzo eravamo in via Alfieri". Il sottopasso ferroviario non ha funzionato bene, come segnalato da alcuni cittadini, perché una delle sbarre non si è abbassata anche se si è attivato l’allarme sonoro ed ha funzionato il semaforo finché l’acqua è restata sopra il livello di guardia. Una volta che l’acqua è tornata a livello normale anche l’allarme sonoro è cessato. Il guasto alla sbarra in direzione di Agliana è stato confermato anche dal sindaco Ferdinando Betti che ha informato in una comunicazione di servizio sul suo profilo istituzionale sui social che la società Consiag, che ha in gestione l’impianto, è intervenuta per riparare il guasto. In ogni caso il sindaco raccomanda agli utenti della strada, facendo appello al senso di responsabilità di tutti, di fermarsi di fronte al semaforo rosso e al segnale acustico anche se la sbarra non fosse abbassata perché "ne va dell’incolumità e sicurezza personale".
Il servizio di protezione civile della Vab ha riguardato anche l’argine dell’Agna dove i volontari e i mezzi dell’associazione hanno monitorato il tratto che nel novembre scorso aveva subito la rottura constatando che tutto era a posto. I controlli compiuti dalla Vab sono proseguiti nella zona industriale e nella piazza della frazione di Stazione, un altro punto frequentemente soggetto ad allagamenti. E’ stata oggetto di monitoraggio anche la via Pacinotti, la stradina che collega il centro di Montale alla Stazione. Il giorno successivo ai temporali la Vab è stata chiamata ad intervenire nella zona collinare, in via della Mucchiaia, dove un grosso albero era caduto e ostruiva la strada. I volontari della Vab hanno provveduto a tagliare l’albero e a rimuoverlo consentendo il ripristino della viabilità ricevendo i ringraziamenti pubblici, sui social, del sindaco Betti. In sostanza il sistema comunale della protezione civile, di cui fanno parte oltre alla Vab anche la Croce d’Oro e la Misericordia di Montale si è attivato secondo i suoi ordinari protocolli in caso di allerta meteo. Resta tuttavia il fatto che i residenti delle zone colpite dall’alluvione vivono nel terrore e sono comprensibilmente in ansia ogni volta che si verifica una forte precipitazione e che la via Alfieri lunedì sera, come testimoniano alcuni video, era trasformata in un torrente e che i fossi e i terreni delle zone alluvionate non sono stati ripuliti.
Giacomo Bini