REDAZIONE PISTOIA

La testimonianza della vedova Schifani agli studenti: "Cari ragazzi, la mafia non deve fermarvi"

Lezione di educazione civica a Capitini con Rosaria Costa, vedova di un agente ucciso con Falcone. Presentato il libro "La Mafia non deve fermarvi". Studenti coinvolti nel percorso di legalità.

Al Capitini lezione magistrale di educazione civica a favore della legalità con Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani, caduto con il magistrato Giovanni Falcone nella "Strage di Capaci" il 23 maggio 1992. Con loro persero la vita anche la moglie di Falcone, Francesca Morvillo e altri due agenti della scorta: Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Rosaria Costa ha presentato il suo libro dal titolo "La Mafia non deve fermarvi". Ha raccontano a studenti e docenti della promessa fatta davanti alla salma del marito, mentre gli accarezzava "la gelida mano": avrebbe cresciuto il figlioletto di soli quattro mesi "lontano dalla vendetta e vicino alla giustizia". Infatti quel piccolino che, come dice mamma Rosaria, aveva pochi mesi "quando qualcuno, come un ladro, rubò la tua infanzia serena" oggi è un capitano della Guardia di finanza. Poi, la vedova di Schifani ha detto che il suo libro viene presentato solo nelle scuole perché lei "crede nelle giovani generazioni che sono la forza del futuro e del cambiamento contro le ingiustizie e le crudeltà". Sono stati momenti di grande intensità e commozione quelli vissuti nei giorni scorsi dagli studenti dell’Istituto tecnico settore economico Aldo Capitini e dai loro docenti, durante questo incontro. Gli studenti del triennio, prima di incontrare Rosaria Costa hanno assistito alla visione del film "Il traditore" che ripercorreva i momenti del maxiprocesso fino all’ attentato a Falcone. Al termine della presentazione del libro, alcuni studenti hanno conversato con la vedova di Schifani. Un’iniziativa che rientra nel percorso di educazione civica e alla legalità del Capitini, perché: "Le nuove generazioni sono la forza di un mondo migliore".

Piera Salvi