
Ambra Torresi, assessore comunale al bilancio
Nel 2026 sarà direttamente il Comune a gestire la Tari. Le bollette che riceveranno i contribuenti non verranno più inviate da Alia, ma dal Comune di Agliana che gestirà emissione, riscossione, accertamenti e contenziosi. Il provvedimento, che era già stato anticipato nel mese di maggio appena trascorso dall’assessore al bilancio Ambra Torresi, è stato sottoposto all’approvazione del consiglio comunale il 30 giugno ed è passato a maggioranza: favorevole la coalizione del centrodestra, astensione dei gruppi di opposizione Partito democratico e Agliana in comune. L’atto di indirizzo approvato stabilisce la disdetta ad Alia spa del servizio di accertamento, riscossione e contenzioso della Tari (tassa sui rifiuti) dal 31 dicembre 2025, con conseguente gestione in economia del servizio, da parte del Comune, dal primo gennaio 2026.
"La decisione – fa sapere quindi l’assessore comunale al bilancio Ambra Torresi – nasce dalla volontà dell’amministrazione di provvedere alla gestione in economia dell’attività ordinaria e di accertamento della tassa sui rifiuti, in quanto il servizio autonomo garantisce, in maniera più adeguata e conveniente, il soddisfacimento del principio di buona amministrazione". L’ente locale avrà così il controllo diretto di tutto l’iter di gestione, con lo scopo di aumentare le entrate e abbassare i costi.
Per avere un’idea dei vantaggi, l’assessore Torresi fornisce delle cifre che sono contenute nel Pef (Piano economico finanziario): "Basti pensare – spiega quindi Ambra Torresi – che a fronte di un costo annuo per l’attività di gestione delle tariffe pari a 192.000 euro, inserito nel Pef 2025, gli introiti dal recupero dell’evasione tramite Alia sono stati pari a 972 euro nel 2023, il dato più recente in nostro possesso. L’ente locale – prosegue – avrà ora il controllo diretto di tutto l’iter di recupero del credito, con l’obiettivo di aumentare le entrate, attraverso l’attività di recupero dell’evasione e, parallelamente, diminuire i costi per l’attività di gestione della tariffa, ad oggi pagati ad Alia, dai contribuenti. Si tratta di ripartire con una ricerca a tappeto sull’evasione, legata spesso ad aziende oppure ai cambi di residenza.
"Questo meccanismo – conclude l’assessore Torresi –, nel lungo periodo comporterà diminuzioni della tariffa, con notevoli vantaggi per tutta la collettività amministrata. Gli effetti si vedranno nel Piano economico finanziario 2028".
I consiglieri di opposizione si sono astenuti, pur ritenendo l’atto d’indirizzo condivisibile, perché ritengono che ci siano alcuni elementi da chiarire, come l’eventuale sovraccarico di lavoro cui andrebbero incontro gli uffici comunali e la gestione delle relazioni con i cittadini.
Piera Salvi