
L’evento avrà inizio alle 14 per concludersi la sera Sarà visitabile «La via dei Presepi in Carriola» nell’ex Mercato dei Fiori
Domani, lunedì, nel giorno dell’Epifania, la Città nel Presepe, il Presepe Vivente Lungo Fiume, torna ad animare le strade della città, dopo il grande successo della prima giornata, lo scorso 29 dicembre. All’iniziativa, come ormai da poco meno di venti anni organizzata dall’associazione L’Officina delle Arti in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Diocesi di Pescia, sono stati migliaia i visitatori, nel primo dei due appuntamenti messi in calendario. Un’iniziativa che, ancora una volta, ha portato in città turisti e visitatori provenienti da tutta la Toscana, ma anche dalla Liguria e da altre regioni. Le persone hanno avuto l’opportunità di immergersi nell’atmosfera natalizia, in una rievocazione di quello che fu il primo presepe vivente della storia, quello realizzato a Greccio nel 1223 da San Francesco. Una rappresentazione animata da tanti figuranti che, come di consueto lungo il fiume Pescia, hanno interpretato i ruoli e gli eventi del Presepe, e domani torneranno per portare i visitatori a rivivere tutte queste emozioni, a cui si aggiunge l’arrivo dei Re Magi e il grande finale luminoso, con il corteo a cui tutti potranno prendere parte. L’evento avrà inizio alle 14 per concludersi con il calare del sole. Anche in questa occasione sarà visitabile, sia al mattino che nel pomeriggio, anche l’originale evento "La via dei Presepi in Carriola", all’interno della rinnovata struttura dell’ex Mercato dei Fiori. Sotto la volta dell’edificio, sarà possibile ammirare anche la scenografica istallazione creata appositamente da Giorgio Tesi Group e Nuova Guastapaglia L’Irrigazione. Per facilitare l’afflusso all’evento, è stato organizzato un servizio navetta gratuito, dalle 13 alle 19, con partenza dal parcheggio della stazione ferroviaria. E se qualcuno volesse ristorarsi, troverà la ‘Locanda’ allestita all’interno del Presepe, con cibi dolci e salati dell’epoca. L’evento è stato realizzato grazie a Fondazione Caript e Banca di Pescia e Cascina.
Emanuele Cutsodontis