
Il gruppo con le insegnanti della scuola primaria e secondaria Giulia Fabiani e Barbara Marracino e. otto alunni di entrambi i gradi
Esperienza breve ma intensa in Grecia per un gruppo dell’istituto comprensivo Bartolomeo Sestini che, nell’ambito del progetto Erasmus, si è recato a Salonicco. Il gruppo era composto dalle insegnanti della scuola primaria e secondaria Giulia Fabiani e Barbara Marracino e da otto alunni di entrambi i gradi d’istruzione che hanno raccontato di quanto sia stato "bello e inaspettato" questo Erasmus alla Big Bang School, scuola aperta ufficialmente dal 2019, che comprende scuola dell’infanzia e primaria per circa trecento alunni. Per il gruppo del Sestini questa esperienza "è stata un’esplosione di novità in tutti i sensi, con giornate piene di attività interessanti, cibi e sapori nuovi e buonissimi, tante altre cose divertenti". Studenti e insegnanti hanno raccontato che hanno trovato ambienti scolastici progettati per adattarsi alle diverse fasi di crescita dei bambini, spazi versatili e facilmente modificabili per supportare approcci educativi diversificati. "Il metodo didattico principale su cui si fonda la scuola - spiegano le docenti - è il Project Based Learning che si basa su progetti interdisciplinari centrati sull’apprendimento esperienziale. Questo approccio consente agli studenti di acquisire competenze in maniera pratica, grazie anche alla ricchezza delle strutture disponibili". La scuola dispone di numerosi spazi esterni progettati per favorire movimento, attività fisica e contatto con la natura, tra cui un campo da pallavolo, uno da calcio e uno da basket. Quest’ultimo ospita anche lezioni di roller skating, attività che unisce divertimento ed esercizio fisico. Inoltre, ci sono orti didattici, un recinto delle galline e un recinto dei cani, tutti gestiti a rotazione dai bambini, offrendo loro un’esperienza diretta di cura degli animali e del territorio. La scuola offre anche un’ampia gamma di esperienze laboratoriali, che includono attività come la capoeira, una disciplina afro-brasiliana che combina danza, lotta e musica, promuovendo agilità, coordinazione e consapevolezza corporea. Il laboratorio di robotica, per imparare a progettare robot. I ragazzi hanno definito l’esperienza entusiasmante e "da ripetere".
p.s.