Primavera di bellezza con il Fai. Alla scoperta dei palazzi più segreti

Fine settimana di visite inedite, nel centro storico e in periferia, con i volontari del Fondo Ambientale Italiano

Pistoia, 21 marzo 2024 – Uno snodo urbano di bellezza vera, una manciata di metri lungo i quali si conservano storia e fascino. E così, facendo due passi tra via de’ Rossi, via Abbi Pazienza, via Buozzi e via Curtatone e Montanara ecco che è possibile inciampare nello sconosciuto incanto semplicemente varcando tre soglie: quella di Palazzo de’ Rossi, oggi sede della Fondazione Caript, quella della chiesa dei Santi Prospero e Filippo Neri e quella di Palazzo Reali Vannucci. Solo nomi, in qualche caso diranno in molti, dal momento che si tratta di luoghi non sempre accessibili, ma che grazie alle Giornate Fai di Primavera – sabato 23 e domenica 24 marzo –, si raccontano nel tradizionale appuntamento (alla trentaduesima edizione) dedicato al patrimonio culturale.

In Toscana sono trentacinque in tutto le aperture straordinarie di altrettanti luoghi (750 in tutta Italia; elenco completo su www.giornatefai.it) che, grazie al Fai, potranno essere visitati sotto una luce originale e insolita. Tre dunque le sedi ‘di città’ ad aprirsi con il Fai. Palazzo de’ Rossi è forse quella che meno ha bisogno di presentazioni, essendo già aperta al pubblico. Il percorso di visita si snoderà sui cinque piani, arrivando su fino all’altana, luogo panoramico straordinario, forse unico in città.

Altra tappa nella chiesa dei Santi Prospero e Filippo, esempio scenografico di barocco pistoiese, cui si aggiunge Palazzo Reali Vannucci in via Abbi Pazienza, sede privata mai aperta, la cui visita permetterà di scoprire la storia delle famiglie che lo hanno costruito. Ci sono altri tre gioielli che il Fai aprirà, tutti nel Pesciatino: l’Oratorio del Santissimo Rosario di Castelvecchio, la Pieve di Castelvecchio, la Chiesa e l’orto del prete a San Quirico. "Il Fai – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – contribuisce alla scoperta di quella Toscana diffusa che non corrisponde alle città che richiamano milioni di turisti, ma a giacimenti culturali straordinari altrettanto belli, dal grande fascino che rende la nostra regione la più attrattiva sul piano internazionale".

"Un ringraziamento – ha detto la presidente Fai Toscana, Rosita Galanti Balestri – va a tutte le delegazioni, ai gruppi, ai volontari, agli apprendisti Ciceroni che sono la grande forza di queste Giornate e senza tutti loro non sarebbe possibile realizzarle. Ringrazio il Rotary club Distretto 2071 per il contributo nel volontariato. Ringrazio la Croce Rossa e i Carabinieri in congedo, sempre al nostro fianco". Sul sito del Fai orari di apertura ed eventuali necessità di prenotazione.

l.m.