
Vincenzo Colle, presidente di Gaia, sottolinea l’importanza del progetto per il territorio: «Verso la sostenibilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini»
Novità in vista per l’impianto di depurazione della Val di Luce. Gaia ha infatti approvato il progetto di efficientamento dell’impianto, per garantire un trattamento più efficace e sostenibile delle acque reflue per una popolazione servita di 1.900 abitanti equivalenti. L’intervento prevede la completa demolizione delle attuali linee di depurazione, ormai obsolete, con la sola eccezione del sistema di grigliatura. Le nuove opere comprenderanno la realizzazione di un impianto innovativo, costituito da moduli prefabbricati in polietilene per la depurazione a percolazione anaerobica, suddivisi in più fasi di trattamento fino alla sedimentazione secondaria. È previsto anche un pozzetto finale di ispezione per i controlli. Il costo dell’intervento è di un milione e trecento mila euro. Il progetto sarà sottoposto all’Autorità Idrica Toscana per l’avvio della Conferenza dei servizi, passaggio necessario per le autorizzazioni. Il percorso è stato preventivamente concordato tra Gaia, il Comune di Abetone Cutigliano e Ait. L’intervento rientra nel programma degli Interventi 2024–2029 dell’Autorità Idrica Toscana. "Questo progetto rappresenta un passo importante verso una gestione più moderna ed efficiente delle risorse idriche nel nostro territorio – ha spiegato Vincenzo Colle, presidente di Gaia –. Con il nuovo impianto di Val di Luce puntiamo non solo a risolvere criticità strutturali ormai croniche, ma anche a garantire una depurazione delle acque che sia all’altezza delle esigenze ambientali. È un investimento significativo, che conferma l’impegno di Gaia per la sostenibilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini".
co.da.