Cura di vasche e fontane. L’avviso del Comune per incaricare un’azienda

Gli operatori interessati devono inviare la loro adesione entro lunedì 15 luglio. Sul tavolo un accordo di tre anni per un importo complessivo di 135mila euro.

Cura di vasche e fontane. L’avviso del Comune per incaricare un’azienda

Cura di vasche e fontane. L’avviso del Comune per incaricare un’azienda

Vasche e fontane da mantenere efficienti e perfettamente funzionanti. Il Comune cerca chi può farlo. E per questo ha pubblicato un avviso per individuare un operatore economico con cui concludere un accordo quadro per lo svolgimento del servizio di gestione e manutenzione delle vasche e fontane monumentali presenti nel territorio comunale. Il contratto avrà una durata di tre anni, durante i quali la ditta appaltatrice svolgerà tutte le attività, tra servizi, interventi e forniture, richieste dall’amministrazione comunale, per un importo complessivo di 135mila euro. Le vasche e le fontane monumentali – spiega l’amministrazione – che al momento rientreranno nel servizio di gestione e manutenzione sono situate prevalentemente nel centro storico e dislocate in punti di particolare interesse storico, sociale e culturale. Sono la vasca di piazza San Francesco e la fontana del Parterre, il monumento di Aldo Moro in corso Gramsci, la vasca di piazza del Carmine, la vasca in piazza della Resistenza, il laghetto di Monteoliveto, le vasche nei giardini di piazza Belvedere, la fontana nel Parco del Villone Puccini.

Per garantire la buona conservazione e valorizzazione dei manufatti, il progetto si concentrerà sulle attività di gestione, mantenimento e pulizia delle superfici e sulla verifica del regolare funzionamento degli impianti idrici. Le attività di manutenzione riguarderanno, dunque, principalmente la pulizia periodica e i controlli degli impianti idraulici ed elettrici, oltre alla verifica dei manufatti e ulteriori interventi di ripulitura e di disinfezione.

"Negli ultimi anni, per le difficoltà derivanti dalla gestione e dalla manutenzione, ma anche dai gesti di inciviltà di alcuni, era uso, non solo a Pistoia, trasformare fontane e vasche in semplici aiuole – sottolinea Alessio Bartolomei, assessore al verde pubblico –. Come amministrazione comunale non siamo mai stati convinti che questa fosse l’unica, e la migliore, strada percorribile. Per questo motivo abbiamo deciso di ricorrere allo strumento dell’accordo quadro, così da poter risanare e manutenere al meglio questi manufatti, restituendoli alla città e salvaguardando il loro valore storico e artistico".

Gli operatori economici interessati devono fare pervenire l’adesione alla manifestazione di interesse entro le 10 di lunedì 15 luglio tramite il sistema telematico di Regione Toscana-Start.