REDAZIONE PISTOIA

Bonifica Brusigliano, a breve il via ai lavori. Incognita campo Rom. “Dove verrà spostato?”

Il maxi-cantiere Pnrr all’ex campo di volo partirà entro fine anno. Il dem Tosi attacca: “Rifiuti e famiglie non possono stare insieme”

Alcuni rifiuti abbandonati nell’area (foto d’archivio)

Alcuni rifiuti abbandonati nell’area (foto d’archivio)

Pistoia, 13 dicembre 2024 – Entro la fine di quest’anno, e con un cronoprogramma dei lavori particolarmente serrato visto che ci sono da rispettare le canoniche scadenze del Pnrr con conclusione entro il 31 marzo 2026 e annessa consegna al massimo per fine giugno, partirà la grande operazione di bonifica ambientale all’ex campo di volo del torrente Brusigliano, da decenni invasa da rifiuti di ogni tipo – spesso anche particolarmente inquinanti – e adiacente alla zona dove c’è il campo Rom e subito accanto all’ospedale San Jacopo. Proprio questa vicinanza, senza un apposito spostamento di tutte le baracche, ha suscitato l’intervento del consigliere comunale del Partito Democratico Paolo Tosi. “Si parte con una vera incognita – afferma il consigliere – ho chiesto spiegazioni in sede di Commissione bilancio perché, se da una parte l’iter procede spedito, non si capisce come possa essere conciliabile la presenza di adulti e bambini con un cantiere di bonifica di sostanze anche altamente inquinanti. Mi è stato risposto solo a voce che verrà predisposto una sorta di campeggio poco distante dall’area in modo da accogliere, eventualmente, le 18 famiglie rom che vivono nelle roulotte”.

“Ma per quelle che abitano nelle casette fisse, è stato individuato un percorso per trovare nuove soluzioni abitative? – s’interroga – Inoltre, sempre durante la commissione, mi è stato risposto che l’obbiettivo può considerarsi raggiunto anche se solo il 70% dell’area venisse bonificato: questo vuol dire che non interesserà il perimetro del campo Rom? Sarebbe un’occasione persa, soprattutto sapendo anche dell’accordo comune-regione per la previsione di realizzare, in quell’area, una cassa di espansione”. Per questo progetto, finanziato grazie ai fondi del Pnrr dedicati agli investimenti per le bonifiche di siti orfani, la cifra complessiva stanziata è individuata in 1 milione e 268mila euro e, nei mesi scorsi, si è svolta tutta la parte burocratica legata a permessi, progettazione, conferenza dei servizi per avere il via libera di ogni tipo di ente e azienda coinvolta nell’area con le annesse prescrizioni da superare. Adesso si è arrivati all’aggiudicazione della gara alla General Smontaggi Spa di San Pietro Mosezzo, provincia di Novara, e grazie ad un ribasso pari al 17,61% è stato aggiudicato a poco più di 750mila euro.

L’attenzione, però, adesso si sposterà inevitabilmente sulla partenza effettiva del cantiere, indubbiamente atteso anche se resta il punto interrogativo di come e dove saranno spostati coloro che vivono all’interno del campo Rom. Da cronoprogramma del progetto, infatti, entro il prossimo 30 aprile dovrà essere raggiunto lo step1 col recupero del 25% del suolo passando per il secondo step che prevede la metà di tutta l’opera da eseguire entro la fine di luglio. Per il 30 novembre del 2025, invece, la percentuale di realizzazione dovrà arrivare al 70%, valutato come obiettivo intermedio e base limite minima di ciò che è previsto sulla carta. L’ultimo tassello, infine, è quello del 31 marzo 2026 per completare in maniera definitiva tutta l’operazione di bonifica.