di Ilenia Pistolesi Un accordo tra la Regione e il Comune di Volterra per dare seguito al cammino progettuale intrapreso verso il 2022 trasformandolo in un’opportunità di sviluppo per tutto il territorio. È il fine dell’accordo siglato da giunta regionale, consiglio regionale e Comune di Volterra che, insieme agli obiettivi, indica anche le azioni concrete da intraprendere. La finalità è quella di favorire, promuovere e consentire, negli ambiti di competenza, la più efficace e compiuta attuazione di ‘Volterra. Ri-generazione umana’, nelle sue articolazioni progettuali, realizzando...

di Ilenia Pistolesi

Un accordo tra la Regione e il Comune di Volterra per dare seguito al cammino progettuale intrapreso verso il 2022 trasformandolo in un’opportunità di sviluppo per tutto il territorio. È il fine dell’accordo siglato da giunta regionale, consiglio regionale e Comune di Volterra che, insieme agli obiettivi, indica anche le azioni concrete da intraprendere. La finalità è quella di favorire, promuovere e consentire, negli ambiti di competenza, la più efficace e compiuta attuazione di ‘Volterra. Ri-generazione umana’, nelle sue articolazioni progettuali, realizzando quanto previsto nel dossier di candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura 2022.

Un patto per portare Volterra alla vetta nella corsa a capitale della italiana cultura 2022 che andrà oltre la fine della competizione, dando continuità allo slancio espresso durante il percorso di candidatura, utilizzandolo come spinta per dare alla città una nuova centralità, non solo geografica ma anche economica e sociale. L’accordo che assume il dossier per la candidatura come strumento di lavoro, entra nello specifico di 5 azioni progettuali che vedranno insieme Regione e Comune: la riqualificazione e il nuovo allestimento del museo Guarnacci, la campagna di scavi dell’anfiteatro romano, il teatro in carcere, le iniziative per le celebrazioni per il 700esimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri, con riferimento alle origini della madre di Dante, Donna Bella degli Abati, originaria di Montegemoli, il coinvolgimento di Volterra nell’ambito della stagione concertistica 2021-2022 a cura della prestigiosa Orchestra Regionale della Toscana attraverso la realizzazione di un concerto mirato a sottolineare l’importanza della candidatura a capitale italiana della cultura.

"La firma di questo protocollo rappresenta la forza con cui la Toscana sostiene Volterra – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – La forza alimentata dall’entusiasmo e dall’attenzione con cui è stato portato avanti il grande lavoro per la sua candidatura da parte dell’amministrazione comunale e dal comitato promotore. Adesso vogliamo proiettare la capitale dell’Etruria verso le sfide del futuro, sapendo di poter contare sulle solide basi di una storia millenaria, di una bellezza unica, di una comunità vitale e di una forte identità. La Toscana scommette su Volterra".

Grazie a questa visione strategica Volterra torna ad essere centro geografico di un laboratorio di innovazione culturale per le aree interne. Si tratta di un progetto che va al di là della candidatura, sbocciato per dare risposta al progressivo spopolamento, all’invecchiamento della popolazione, alla frantumazione delle comunità e alla perdita della memoria.

Volterra e il suo territorio si candidano a diventare un luogo di sperimentazione di una strategia resiliente di medio-lungo periodo e condensano la vocazione a essere comunità che cura e coltiva il benessere della cittadinanza.