Turismo, il meglio del made in Pisa. Sfida al Travel Experience di Rimini

Confcommercio mette in mostra i gioielli del territorio. Buone le risposte dal Sudamerica, Usa e Spagna

Turismo, il meglio del made in Pisa. Sfida al Travel Experience di Rimini

Turismo, il meglio del made in Pisa. Sfida al Travel Experience di Rimini

Imprese pisane e del Parco di San Rossore presenti e attive alla Fiera internazionale del turismo TTG di Rimini. TTG Travel Experience è la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo.

"Come ogni anno siamo andati a promuovere le bellezze e le attrattive di Pisa e della tenuta di San Rossore" spiega Giulia Antonelli dell’azienda Top 5 viaggi e da poco presidente di ConfParco Confcommercio Pisa, di ritorno da Rimini. "Stiamo programmando il prossimo biennio e le premesse per il turismo italiano sono senz’altro positive. Consideriamo che in occasione del Giubileo del 2025 l’Italia acquisterà ulteriore centralità, con milioni di pellegrini che stanno adesso organizzando il loro viaggio in Italia".

Molto apprezzata la Toscana e Pisa "ma il nostro lavoro è quello di far conoscere aspetti della città e del territorio che molte volte sono ignorati da tour operator e agenzie di viaggi – aggiunge Antonelli – Per esempio, un ambiente unico come quello della Tenuta di San Rossore rappresenta un elemento dalla potenzialità attrattive ancora inespresse, con una capacità di traino indiscutibile. Il nostro lavoro a Rimini è stato quello di programmare l’offerta di servizi per il prossimo biennio, rafforzando la collaborazione con quegli operatori professionali che già scelgono Pisa, rendendo più accattivante il nostro territorio e creando nuove occasioni di business. Particolarmente favorevoli alla proposta “pisana” il sudamerica, gli Usa, la Spagna e il Portogallo".

"Le imprese sono i migliori ambasciatori del Made in Italy e con la loro offerta di servizi di qualità, straordinari veicoli di informazione e promozione dei territori – commenta il direttore di Confcommmercio Pisa Federico Pieragnoli – Gli scenari internazionali sono indiscutibilmente preoccupanti, con il fenomeno della permacrisi, ovvero lo stato di crisi permanente che vede rincorrersi emergenza su emergenza. Ma l’impatto del turismo sul Pil italiano è destinato comunque a crescere. Il 2024 sarà l’anno delle radici italiane. Gli italiani e i loro discendenti che risiedono all’estero sono circa 260 milioni, e con l’Italia sentono una affinità particolare, in virtù di legami acquisiti di parentela, studio o lavoro. Un target di mercato impressionate, capace di generare nuovi canali di offerta turistica e ricadute economiche straordinarie".