ENRICO MATTIA DEL PUNTA
Cronaca

Toto nomi per la giunta Cecchelli. Malacarne il super corteggiato: "Ma la priorità è la Croce Azzurra"

L’ex primario del reparto di rianimazione dell’ospedale non esclude del tutto la sua disponibilità "Deve conciliarsi con il ruolo di presidente. Non voglio prendere impegni che non posso mantenere".

Toto nomi per la giunta Cecchelli. Malacarne il super corteggiato: "Ma la priorità è la Croce Azzurra"

Toto nomi per la nuova giunta a San Giuliano Terme. Dopo le elezioni vinte dal centrosinistra con Matteo Cecchelli eletto sindaco con il 65% dei voti, la composizione della giunta dovrà tenere conto degli equilibri dei partiti.

Tra questi Paolo Malacarne, campione di preferenze con 399 voti "inaspettati" a suo dire, ma che ora è in attesa delle valutazioni e non esclude del tutto la sua disponibilità purché "sia conciliata - spiega l’ex primario del reparto di rianimazione -, con il ruolo di presidente della Croce Azzurra del litorale pisano, a cui do la priorità".

Un impegno che il medico in pensione non vuole declassare ma spiega: "I voti mi mettono davanti a una bella responsabilità. Sicuramente farò il consigliere comunale e lo farò con il massimo impegno. Per il resto è tutto da vedere. Dovranno fare loro le loro valutazioni, io - continua Malacarne - voglio fare le cose per bene, non voglio prendere impegni che poi non posso mantenere".

Sinistra Unita è il secondo partito più votato con il 10,9% e, oltre a prendere il posto di vicesindaco, potrebbe aggiudicarsi anche un assessorato sui sette disponibili.

Gli altri, secondo la proporzionalità dei voti, potrebbero toccarne uno ciascuno a lista e quattro al Pd. Un risultato che secondo Malacarne poteva essere raggiunto anche in altre realtà. "Quando si unisce la sinistra - commenta - è più credibile. Continuo a non capire quale sia stato il motivo a Pisa per non fare un’unica lista unita con Una città in comune. Come sono stati trovati accordi nei comuni del Lungomonte, si poteva benissimo trovarne uno a Pisa".

È cresciuto anche il Partito Democratico che ha preso 205 voti in più rispetto alle ultime elezioni a San Giuliano del 2019.

A commentare questo dato è il segretario comunale dei dem, Aldo Bronzini, che sul successo del suo partito non ha dubbi: "La forza è stata tutta dei circoli, non a caso dove ci sono sezioni ben radicate nel territorio i voti sono arrivati".

Tra i consiglieri eletti inoltre, dato importante è il rinnovamento "positivo - dice Bronzini - del consiglio comunale. Si è notevolmente abbassata l’età anagrafica, cosa che fa ben sperare per il futuro". A prendere più voti tra i dem, infatti è stata la giovane Elisa Pistelli, 36 anni e non iscritta al Pd, ma lo farà a breve - annuncia – totale preferenze 357, geometra, gellese doc e una vita passata nella cittadina termale con un forte impegno nella parrocchia. "Entrerò in punta di piedi - promette Pistelli - la mia ambizione è di lasciare il mio territorio, a cui sono molto affezionata, migliore di come l’ho trovato".