
Toto nomi per la giunta Cecchelli. Malacarne il super corteggiato: "Ma la priorità è la Croce Azzurra"
Toto nomi per la nuova giunta a San Giuliano Terme. Dopo le elezioni vinte dal centrosinistra con Matteo Cecchelli eletto sindaco con il 65% dei voti, la composizione della giunta dovrà tenere conto degli equilibri dei partiti.
Tra questi Paolo Malacarne, campione di preferenze con 399 voti "inaspettati" a suo dire, ma che ora è in attesa delle valutazioni e non esclude del tutto la sua disponibilità purché "sia conciliata - spiega l’ex primario del reparto di rianimazione -, con il ruolo di presidente della Croce Azzurra del litorale pisano, a cui do la priorità".
Un impegno che il medico in pensione non vuole declassare ma spiega: "I voti mi mettono davanti a una bella responsabilità. Sicuramente farò il consigliere comunale e lo farò con il massimo impegno. Per il resto è tutto da vedere. Dovranno fare loro le loro valutazioni, io - continua Malacarne - voglio fare le cose per bene, non voglio prendere impegni che poi non posso mantenere".
Sinistra Unita è il secondo partito più votato con il 10,9% e, oltre a prendere il posto di vicesindaco, potrebbe aggiudicarsi anche un assessorato sui sette disponibili.
Gli altri, secondo la proporzionalità dei voti, potrebbero toccarne uno ciascuno a lista e quattro al Pd. Un risultato che secondo Malacarne poteva essere raggiunto anche in altre realtà. "Quando si unisce la sinistra - commenta - è più credibile. Continuo a non capire quale sia stato il motivo a Pisa per non fare un’unica lista unita con Una città in comune. Come sono stati trovati accordi nei comuni del Lungomonte, si poteva benissimo trovarne uno a Pisa".
È cresciuto anche il Partito Democratico che ha preso 205 voti in più rispetto alle ultime elezioni a San Giuliano del 2019.
A commentare questo dato è il segretario comunale dei dem, Aldo Bronzini, che sul successo del suo partito non ha dubbi: "La forza è stata tutta dei circoli, non a caso dove ci sono sezioni ben radicate nel territorio i voti sono arrivati".
Tra i consiglieri eletti inoltre, dato importante è il rinnovamento "positivo - dice Bronzini - del consiglio comunale. Si è notevolmente abbassata l’età anagrafica, cosa che fa ben sperare per il futuro". A prendere più voti tra i dem, infatti è stata la giovane Elisa Pistelli, 36 anni e non iscritta al Pd, ma lo farà a breve - annuncia – totale preferenze 357, geometra, gellese doc e una vita passata nella cittadina termale con un forte impegno nella parrocchia. "Entrerò in punta di piedi - promette Pistelli - la mia ambizione è di lasciare il mio territorio, a cui sono molto affezionata, migliore di come l’ho trovato".