Pisa, 30 maggio 2020 - E' una bambina di 10 anni, Matilde Fiaschi, la prima visitatrice della Torre di Pisa nel giorno della sua riapertura al mondo. Matilde era accompagnata dal padre Roberto, commerciante pisano, che le ha regalato a sorpresa la sua prima visita al monumento simbolo della citta' e dell'Italia nel mondo.

A loro e' stato consegnato dal presidente sell'Opera della Primaziale Pisana la ristampa di un volume storico dedicato al Campanile pendente che sara' donato ai primi 50 visitatori. Oltre alla Torre, questa mattina dalle 10 hanno riaperto anche gli altri monumenti e musei di piazza dei Miracoli con nuove regole e modalita' di visita. Poche decine i biglietti venduti per questa prima giornata, ma il dato incoraggiante e' che, fino al 21 giugno, si registrano diversi acquisti online di biglietti anche da parte di stranieri. I primi visitatori di questa mattina arrivano da Pisa, ma anche da Prato, Firenze e Arezzo. "E' un momento storico - ha commentato Pierfrancesco Pacini -, paragonabile alla riapertura del 2001, dopo gli 11 anni di chiusura del Campanile per i lavori di salvataggio. Riaprire i musei e l'arte al pubblico e' un messaggio di speranza che vogliamo lanciare al mondo proprio da qui, dalla Piazza che rappresenta la Bellezza, quella bellezza che salvera' il mondo, come recita la campagna con la quale ci stiamo rivolgendo al pubblico di tutto il mondo per riportare turisti e visitatori in questo luogo di grande bellezza". (