Il Cern di Ginevra. Nel riquadro, il docente sospeso
Il Cern di Ginevra. Nel riquadro, il docente sospeso

Pisa, 1 ottobre 2018 - «La fisica è stata inventata e costruita dagli uomini, non si entra per invito»: è questa una delle frasi contenute nella presentazione fatta da Alessandro Strumia, fisico e docente dell'università di Pisa, ad un workshop organizzato dal Cern a Ginevra lo scorso venerdì. Affermazioni ritenute «altamente offensive» dal Centro di ricerca, che lo ha sospeso con effetto immediato da tutte le attività, nell'attesa che si concluda l'indagine sull'accaduto, come spiega in un comunicato. Una vicenda che scuote la comunità scientifica internazionale e che vede coinvolto anche l'ateneo pisano, che ha avviato contro il docente un procedimento etico. 

Strumia, che collabora anche con il Cern, ha voluto dimostrare, con grafici e tabelle, che non è vero che le donne siano vittima di discriminazione nella fisica. Al contrario, sono gli uomini a subirla, tanto da finire spesso scavalcati nel fare carriera da colleghe con meno meriti di loro. Lui stesso ne sarebbe un esempio, visto che l'Istituto nazionale di fisica nucleare non lo avrebbe assunto, preferendogli, spiega lui, due ricercatrici con meno citazioni.

E ha concluso la sua presentazione dicendo che «la fisica non è sessista con le donne, anche se la verità non conta, perché fa parte della battaglia politica che arriva fuori, ma non è chiaro chi vincerà». Ventisei in tutto le slide, intitolate "Theory gender talks".

Sul fronte dell'ateneo toscano, la documentazione, spiega una nota dell'università di Pisa, è stata trasmessa alla Commissione etica, che «procederà ad esaminare il comportamento tenuto, valutando se del caso di investire anche il Collegio di disciplina per verificare eventuali ulteriori violazioni delle norme che devono guidare la condotta dei professori universitari».