"Vittoria!", esulta Pierpaolo Magnani alla notizia dell’impegno della Regione per stanziare 2,5 milioni di euro per completare la Cittadella Galileiana dove sorgerà il Museo di Galileo e troveranno casa i fondi librari della Domus Galilaeana di via Santa Maria. Soldi che in realtà sarebbero dovuti arrivare molto prima, trattandosi dell’ultima...

"Vittoria!", esulta Pierpaolo Magnani alla notizia dell’impegno della Regione per stanziare 2,5 milioni di euro per completare la Cittadella Galileiana dove sorgerà il Museo di Galileo e troveranno casa i fondi librari della Domus Galilaeana di via Santa Maria. Soldi che in realtà sarebbero dovuti arrivare molto prima, trattandosi dell’ultima parte del cospicuo introito derivante dalla vendita delle quote dell’Aeroporto di Pisa, avvenuta nel 2013. Soldi promessi a suo tempo da Enrico Rossi e chiesti negli ultimi due anni dall’assessore Magnani per portare a compimento il progetto. Adesso Magnani esulta: "La mia provocazione di incatenarmi ha sortito gli effetti auspicati. Ringrazio Mazzeo e la Giunta regionale per questa importante decisione che, finalmente, riconosce alla città di Pisa i 2,5 milioni di euro restanti quali indennizzo per la cessione delle quote aeroportuali". "Considero questa notizia – prosegue - una prima tappa in attesa del risultato finale, quando l’impegno si tradurrà in un mandato di pagamento, che ci consentirà di esultare definitivamente. Ritengo che questo finanziamento sia di vitale importanza - spiega - perché consente di chiudere una situazione aperta da 25 anni per la creazione del Polo museale nell’area dei vecchi macelli che, oltretutto, in prospettiva può diventare luogo di aggregazione per la organizzazione di eventi durante l’estate e un polmone verde per la città". "Senza volermi prendere i meriti, la mia provocazione di incatenarmi ha avuto il merito di smuovere la situazione in stallo da oltre un anno e di ottenere questo risultato che è una vittoria per la città". "Proprio perché si tratta di una vittoria di Pisa – aggiunge l’assessore - non può avere nessun colore politico".