Il dirigente della Squadra Mobile di Pisa, dottor Fabrizio Valerio Nocita
Il dirigente della Squadra Mobile di Pisa, dottor Fabrizio Valerio Nocita

Pisa, 12 settembre 2019 - Guerra allo spaccio di droga a Pisa: la polizia arresta un tunisino ventenne. Gli agenti della Squadra Mobile tenevano d’occhio il giovane che, intorno alle 17, è stato visto in centro, prima scendere da un’auto Volkswagen, poi salire a bordo di una Mercedes e poi allontanarsi. lo hanno pedinato a distanza, osservando gli atteggiamenti sospetti del tunisino e dell’autista del Mercedes, che si sono intrattenuti a parlare in auto per poi, al primo stop, congedarsi con una stretta di mano. Il magrebino è sceso sotto lo sguardo attento dei poliziotti, mentre un’altra pattuglia, con due agenti, ha bloccato la Mercedes.

L’uomo fermato ha consegnato subito ai poliziotti una dose di sostanza stupefacente di tipo cocaina, probabile provento del contatto sospetto avvenuto poco prima con il pusher. Il quale nel frattempo, a piedi, si è diretto sul Lungarno Galilei. Mentre era sul marciapiede, ad un certo punto, con uno scatto fulmineo, il ragazzo è entrato all’interno di una seconda autovettura condotta da un altro uomo, ma quando stavano per ripartire, i due sono stati bloccati dagli investigatori della Squadra Mobile, ed è scattata la perquisizioneo. Il pusher aveva in tasca un grosso involucro di carta appallottolato, con nascoste 22 dosi di cocaina, tutte chiuse all’interno di altrettanti involucri di cellophane.

Nella tasca destra, aveva con sé una mazzetta di banconote di vario taglio per un totale di 1900 euro. Il giovane, già in precedenza era stato arrestato a dicembre e gennaio scorso per reati attinenti allo spaccio, riuscendo anche in una circostanza, prima dell’arresto, a sfuggire alle forze dell’ordine, è stato arrestato di nuovo, per detenzione di droga ai fini di spaccio.

L’operazione della Polizia di Stato si è comunque protratta sino a tarda notte poiché, dopo la perquisizione personale, gli agenti hanno dovuto rintracciare anche il domicilio dello spacciatore. Individuato l’immobile, un appartamento in una palazzina nel cuore di Cisanello, gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante hanno proceduto a perquisire la casa. All’interno della stanza da letto dell’uomo, nascoste in vari punti della camera, i poliziotti hanno trovato centinaia di banconote di vario taglio, per un totale complessivo di quasi 8000 euro. Il denaro è stato tutto sottoposto a sequestro quale provento dell’attività di spaccio. L’uomo è ora ai domiciliari in attesa della conclusione del processo.