San Giuliano Terme, terminati i lavori alla sede stradale in via dei Molini

Di Maio: "Rinnovata una strada che ha fatto la storia di Molina di Quosa". Cecchelli: "Rigenerazione urbana, guardando a sicurezza e rispetto paesaggistico. Quasi 170 mila euro di investimento finanziati da Next Generation Eu della Commissione Europea

Lavori terminati in via dei Molini
Lavori terminati in via dei Molini

San Giuliano Terme (Pisa), 9 febbraio 2024 – I lavori per la messa in sicurezza e il rinnovo della sede stradale di via dei Molini a Molina di Quosa sono terminati. Nell'area, in particolare a ridosso di uno dei ripidi tornanti che caratterizzano la strada, si erano verificati cedimenti che avevano causato un dissesto verso il quale l'Amministrazione comunale è intervenuta con interventi di rinforzo e nuovi adattamenti. Il progetto è stato finanziato con i fondi della Commissione europea del Next generation EU (PNRR) per un quadro economico complessivo di euro 169mila euro. Le operazioni hanno riguardato l'intervento sul tratto del muro crollato, con il ripristino della sede stradale ceduta e l’allargamento della stessa per mezzo di una mensola a sbalzo sui terreni sottostanti; questo per mettere in condizione di avere una carreggiata stradale più ampia di circa 1 metro rispetto alla precedente, un modo per consentire manovre più agevoli ed in sicurezza ai mezzi. Preliminarmente agli interventi era stata attuata la completa asportazione della muratura su tutto il fronte del lavoro e la realizzazione di una soletta in cemento armato fondata su micropali e tirantata a monte. Sono stati realizzati muri di contenimento in calcestruzzo armato, intonacati con materiali che riprendono i colori tipici della tradizione locale, mentre alla sommità del muretto è stato inserito un accoltellato di mezzane con caratteristiche omogenee all’esistente. "Le operazioni hanno tenuto conto del rispetto dei materiali del vecchio manufatto e quelle paesaggistiche tipiche del territorio, appresi positivamente dalla popolazione – spiega l'assessore alla rigenerazione urbana Matteo Cecchelli –. Grazie ai fondi dell'Unione Europea Next generation EU-PNRR captati dai nostri uffici, che ringrazio, abbiamo potuto recuperare e rendere sicuro un punto di strategica importanza per l'abitato di Molina". "Siamo soddisfatti che i lavori in un punto delicato della viabilità della frazione e del nostro territorio abbia goduto di un intervento che migliora intensamente la sicurezza e la qualità della sede stradale – afferma l'assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Francesco Corucci –. Le azioni di ripristino, in un punto delicato di una strada caratterizzata da ripide salite e tornanti stretti migliorano inoltre gli spazi di manovra per chi sale e scende dal borgo". "L'intervento che abbiamo portato a termine non era affatto semplice e doveva rispondere al ripristino di un movimento franoso che doveva essere messo assolutamente in sicurezza per la tutela dei cittadini che percorrono quel tratto di strada, ma abbiamo anche tenuto conto delle particolarità dei materiali che compongono il paesaggio in modo da non impattare in maniera negativa – afferma il sindaco Sergio Di Maio –. Colgo l'occasione per dedicare un sincero ringraziamento all'ufficio comunale manutenzioni per essere riuscito a captare le risorse finanziarie europee e coordinato le operazioni e all'azienda Terra uomini e ambiente per la conduzione dei lavori". L’intera iniziativa della Commissione Europea è strutturata su tre pilastri: sostegno agli Stati membri per investimenti e riforme, rilancio dell’economia dell’Unione Europea incentivando l’investimento privato e trarre insegnamento dalla crisi. In questo contesto si inserisce il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), lo strumento che traccia gli obiettivi, le riforme e gli investimenti che l’Italia intende realizzare grazie all’utilizzo dei fondi europei di Next Generation EU, per attenuare l’impatto economico e sociale della pandemia e rendere l’Italia un Paese più equo, verde e inclusivo, con un’economia più competitiva, dinamica e innovativa. Il Piano si articola in sei missioni, che rappresentano le aree “tematiche” strutturali di intervento: digitalizzazione; innovazione; competitività; cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute.

M.B.