Due momenti del salvataggio dell'uomo
Due momenti del salvataggio dell'uomo

Pisa, 23 gennaio 2020 - Un grazie da parte della città ai due agenti che, pochi giorni fa, hanno salvato un 41enne che si era gettato nel fiume. Una vicenda che ha tenuto Pisa, per qualche minuto, con il fiato sospeso. E’ mezzogiorno quando un uomo, che appare alterato, scende dalla bici che poi abbandona sui lungarni e si butta dal ponte della Fortezza, siamo in centro. Un passante assiste alla scena e lancia l’allarme componendo il 113.

Lì vicino, ci sono l’assistente capo Fabrizio Voleri e l’agente scelto Claudia Carletti, sono in servizio sulle Volanti: arrivano in poco tempo. E intervengono. Scendono sul greto, sul marciapiede di cemento coperto durante le piene, e cercano di far avvicinare quel corpo a loro. Arrivano ad afferrarlo, ma non è facile.

Lui è vestito e zuppo d’acqua. Si è appena tolto dal collo la catena con la quale si era tuffato. In molti assistono dalle spallette e dal ponte e riprendono tutte le operazioni. I poliziotti riescono a tirarlo su e ad appoggiarlo sul camminamento. All’inizio la situazione è difficile, poi, piano piano, migliora. Lui continua a parlare e a dire che quella vita è dura, loro, bagnati, cercano di tranquillizzarlo. Sopraggiungono anche i vigili del fuoco con la squadra specializzata. Sullo scalo Roncioni si riversano i sanitari con un’ambulanza della Misericordia.

Adesso, che raccontano l’intervento nella sede di via Lalli, alla presenza del questore Paolo Rossi e del capo di gabinetto, vice questore Paolo Pizzimenti, si emozionano.

"Eravamo vicini – ricostruiscono gli agenti – In passato abbiamo salvato anche una signora colpita da ictus", spiegano ricevendo un piccolo dono, alcune pubblicazioni che il nostro giornale ha realizzato negli ultimi mesi e che, ieri, il caposervizio della redazione di Pisa Guglielmo Vezzosi e la giornalista Antonia Casini, in rappresentanza di tutti i colleghi, hanno voluto offrire a questi poliziotti. "Non hanno esitato – aggiunge il vicecommissario Roberta Falaschi, responsabile Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico –. Lavorano spesso insieme e hanno un forte affiatamento che è fondamentale nel loro lavoro". "Molto contento per questa particolare vicinanza ai cittadini da parte degli agenti" e orgoglioso del loro gesto è il questore Rossi che ha incontrato anche la famiglia dell’uomo salvato. I cittadini, sui social e anche alla nostra redazione, hanno espresso il loro grazie. E noi abbiamo voluto dar loro voce con questo incontro.

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