Ponsacco diventa un esempio di buona gestione dell’emergenza Coronavirus. La Rsa Giampieri non ha registrato ad oggi nessun caso di contagio. Il Covid è rimasto oltre il cancello della struttura che ospita 55 anziani. "Il segreto? Prevenzione e rigidi protocolli – commentano il direttore Piero Iafrate e il presidente...

Ponsacco diventa un esempio di buona gestione dell’emergenza Coronavirus. La Rsa Giampieri non ha registrato ad oggi nessun caso di contagio. Il Covid è rimasto oltre il cancello della struttura che ospita 55 anziani. "Il segreto? Prevenzione e rigidi protocolli – commentano il direttore Piero Iafrate e il presidente Lido Sartini –. Abbiamo utilizzato i dispositivi di protezione individuale e ci siamo concentrati sulla formazione e l’informazione del personale. Il 27 febbraio per precauzione abbiamo chiuso l’accesso: potevano accedere solo gli addetti ai lavori". Una misura che ha tenuto lontani i familiari dagli ospiti già dalle prime notizie di diffusione del virus. "Per far sentire vicini gli affetti – continua Iafrate – abbiamo usato la tecnologia. Grazie ai telefoni, a Whatsapp e Skype, gli ospiti sono rimasti in costante contatto coi familiari. Un collegamento con l’esterno che abbiamo chiamato Segugio. Un ringraziamento va al Comune, alla Asl, ai medici, agli imprenditori privati e alle associazioni per non averci mai abbandonato e averci dotato dei dispositivi di protezione individuali che per un certo periodo di tempo sono stati introvabili". Un buon esempio raccontato in questi giorni anche dalle telecamere Rai. "Adesso – continua Iafrate – siamo in una fase di transizione. Non abbasseremo la guardia e continueremo a rispettare tutte le disposizioni di legge. Per far incontrare familiari e ospiti abbiamo predisposto una stanza semi aperta. L’ospite rimane all’interno mentre il parente rimane fuori, separati da una porta a vetro. Saranno sempre limitati gli accessi in struttura".

S.E.