Antonia Casini
Cronaca

Pegaso non può volare: equipaggio ospitato

Lo staff sanitario del 118 aveva trasportato un paziente a Cisanello, ma non poteva ripartire: la Pubblica assistenza di Pisa gli ha aperto le porte per la notte

Pegaso 3 e il suo equipaggio in ripartenza dopo l'ospitalità verso Massa

Pegaso 3 e il suo equipaggio in ripartenza dopo l'ospitalità verso Massa

Pisa, 31 agosto 2025 – Il maltempo a Pisa è anche solidarietà. Le storie di accoglienza silenziose in città. Ma noi che l’abbiamo scoperta, la vogliamo raccontare. È la notte fra venerdì e sabato, l’equipaggio del Pegaso 3 è impegnato nel trasportare un paziente a Cisanello con l’elicottero, appunto. Piove, c’è vento. Ma loro, i sanitari, viaggiano perché c’è necessità. Atterrano nella piazzola dell’elisoccorso, attendono la Misericordia di Pisa che viene a prendere la persona che necessità di cure. Così il paziente viene trasportato in ospedale a Pisa. La loro missione, almeno quella, in particolare, è terminata. Ma il maltempo non permette in quel momento di tornare in volo e alla base che si trova a Massa. E allora? La sede della Pubblica assistenza di Pisa in via Bargagna apre loro le porte. Due ore di riposo, il tempo di far scaricare la furia del cielo e poi, via pronti a ripartire, ma con qualcosa in più. «Abbiamo trovato tanta gentilezza», spiegano dall’equipaggio che «ringrazia» la nostra «Pa» per l’ospitalità. Scontata per il presidente Alessandro Betti: «È ciò che facciamo ogni giorno».