"Non ci avete fatto niente"

Il silenzio stampa del Pisa non sorprende, abituati a un'assenza di dichiarazioni personalizzate da anni. La Nazione continuerà a raccontare la realtà del club nonostante l'assenza delle voci ufficiali.

Bargagna

Cari lettori de La Nazione, non saprei dire perché da quando è iniziato questo prolungato silenzio stampa mi ricorre nella mente il ritornello di quella canzone che vinse il Festival di Sanremo qualche anno fa. "Non ci avete fatto niente", cantava Ermal Meta. Ricordate? Ebbene, al netto del rammarico di non poter offrire un servizio il più possibile ricco e completo a tutti voi, il silenzio stampa del Pisa ci colpisce solo relativamente. Da anni, di fatto, la società nerazzurra ci ha abituati ad un semi-silenzio stampa perpetuo. Come avrete potuto constatare, infatti, da intere stagioni non è più possibile trovare sulle nostre colonne interviste a giocatori, staff e allenatore in modo ’personalizzato’. Tutte le dichiarazioni riportate nel corso degli scorsi mesi sono state raccolte in conferenza stampa o in eventi (quasi sempre) a sfondo pubblicitario durante i quali è stato possibile scambiare qualche parola con la dirigenza. Se quindi dispiace non poter ascoltare le parole del tecnico Alberto Aquilani – che potrebbe spiegarci come mai il suo Pisa (purtroppo) continua a non decollare, – bisogna ammettere che il silenzio stampa non cambia troppo il nostro "status" quotidiano.

Un vero peccato, perché – e citiamo il rettore Riccardo Zucchi in una recente intervista su La Nazione – è "proprio attraverso il dialogo che si aprono i ponti e si evitano disastri". La Nazione continua e continuerà quindi il proprio impegno nel raccontare, nel modo più attinente possibile alla realtà, tutte le vicende intorno ai "nostri" colori nerazzurri. E se ciò non si potrà fare attraverso le parole dei protagonisti, lo faremo con le nostre: di certo non ci mancano. Sì, forse davvero stavolta "non ci avete fatto niente".