Paola Carrozza
Paola Carrozza

Pisa, 10 settembre 2019 - Lutto nel mondo accademico e politico pisano. È morto la notte scorsa Paolo Carrozza, 69 anni, docente ordinario di diritto costituzionale alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e fratello dell'ex ministro dell'Istruzione, università e ricerca del governo Letta, Maria Chiara. Carrozza, malato da tempo, dal 1994 al 1998 è stato anche vicesindaco di Pisa.

Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1978 all'università di Pisa, ha svolto attività di ricerca in numerosi atenei italiani, prima di tornare a Pisa nel 1998 come professore ordinario di Diritto costituzionale e dal 2006 prosegue l'attività didattica e di ricerca alla Scuola Superiore Sant'Anna. È stato autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche nelle principali riviste giuridiche italiane e straniere, oltre che curatore di numerosi volumi, spaziando dal diritto costituzionale, al diritto pubblico italiano e comparato, al diritto amministrativo.

Carrozza ha svolto attività giudiziale e stragiudiziale in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Regioni Toscana, Valle D'Aosta, Campania, Trentino Alto Adige, Sardegna, di numerosissimi enti pubblici, autonomie locali e soggetti privati, prestando assistenza su questioni particolarmente complesse anche dinnanzi alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia dell'Unione europea

"Sono addolorato per la scomparsa del professor Paolo Carrozza. Lo conoscevo personalmente e grande è la stima che nutrivo per lui". Questo il commento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. "Avvocato notissimo, grande studioso del diritto costituzionale, convinto europeista attento alla realtà sociale e alla vita quotidiana delle persone, oltre a essere stato un autorevole maestro per molte generazioni di allievi e oltre ad aver affiancato da consulente la Regione Toscana, Carrozza – continua Rossi – è stato una risorsa importante e preziosa per la politica degli enti e delle istituzioni locali. Ricordo il suo impegno come vicesindaco di Pisa negli anni ‘90, che seppe restituire slancio e ricostruire fiducia tra cittadini e istituzioni in una fase difficile della nostra vita democratica".