Franchi, Drosera e Ferrucci sul Monte
Franchi, Drosera e Ferrucci sul Monte

Calci (Pisa), 7 novembre 2019 - Piove sul Monte Pisano e la mente non può che andare a ciò che potrebbe succedere. Dopo l’incendio, infatti, il terreno è stato messo a dura prova e gli smottamenti potrebbero creare problemi. Con l’assessore al Monte di Vicopisano, Fabiola Franchi, abbiamo fatto il punto della situazione.

«La Regione Toscana ha fatto un sacco di lavori e possiamo stare abbastanza tranquilli – ci dice –. Il terreno imbibito d’acqua può portare a continui smottamenti, ma le ‘briglie’ fatte con gli alberi bruciati funzionano e anche i fossi di guardia impediscono all’acqua di venire giù con forza. Sulla Lombardona, dove l’incendio ha picchiato forte, è stato realizzato un nuovo fosso di guardia. Di acqua in questi giorni ne è venuta giù veramente tanta: facendo i debiti scongiuri, il Monte sta reggendo».

Fabiola Franchi porta poi all’attenzione la Comunità di Bosco. «Ha visto la luce con tanto entusiasmo. Ci credo molto, c’è da mettere insieme tanti pensieri diversi per il bene del Monte». Intanto i lavori non si arrestano. «In questi giorni è stata messa in sicurezza la viabilità principale sul Monte, ma serviranno interventi periodici per mantenere le strade in ordine. Ricordo anche la campagna ‘Io non rischio’ sulle buone pratiche di Protezione Civile: dobbiamo mettere al corrente la gente sui rischi, come prevenirli e come affrontare le problematiche. Anci e Regione hanno infine lanciato le ‘Firewise’ sul modello americano: ovvero il taglio degli alberi intorno alle case per creare una fascia di sicurezza. È un progetto pilota interessante».

Sul versante calcesano, invece, a tracciare una panoramica è l’assessore Giovanni Sandroni. «La situazione al momento, nonostante le piogge di questi giorni, è abbastanza tranquilla. C’è stato uno smottamento su una strada poderale privata nella zona dei Ronchi, a ridosso dell’area bruciata. Per il resto il sistema di lavori di salvaguardia sta svolgendo al meglio le sue funzioni. Il rischio non è azzerato, ma mitigato, perciò serve un costante monitoraggio di tutte le aree interessate. Approfitto per ringraziare i cittadini che abitano in quelle zone perché sono le nostre sentinelle, fanno segnalazioni e ci aiutano a intervenire immediatamente. Un po’ di preoccupazione c’è perché le previsioni danno pioggia per diversi giorni, ma l’informazione è capillare. L’appello è che anche con allerta gialla la gente adotti le protezioni basilari».

© RIPRODUZIONE RISERVATA