Una candela lasciata accesa. Il fuoco che si appicca alle suppellettili. Le fiamme che fanno ingenti danni. Successe a Pisa, nella zona di Sant’ermete l’11 settembre del 2014 e quella vicenda è diventata un processo im tribunale a Pisa davanti il giudice Beatrice Dani. All’esito dell’attività d’indagine, infatti emerse che l’inquilina Mily Perez Ortega, 28 anni, dominicana, aveva causato colposamente il fatto proprio lasciando la fiammella viva sulla cera essendo, pare, sprovvista di energia elettrica. La donna ammise il fatto. Il processo è andato a sentenza ieri con la condanna della dominicana, difesa dall’avvocato Paolo Redini, a 8 mesi di reclusione (pena sospesa). Pubblico ministero d’udienza era Massimiliano Costabile. I rilievi fuorono effettuati dai vigili del fuoco e le indagini dagli uomini della Volante della Questura di Pisa.