"La Principessa IA e il suo cappello arcobaleno" presentata alla Biblioteca SMS

Presenti Sofia Ascani, autrice, e Federica Lavia, illustratrice del libro: "Emozionante essere qui oggi"

Federica Lavia e Sofia Ascani con "La Principessa IA e il suo cappello arcobaleno"

Federica Lavia e Sofia Ascani con "La Principessa IA e il suo cappello arcobaleno"

Pisa, 27 ottobre 2023 - Presentato oggi, per la prima volta, alla Biblioteca Comunale SMS di Pisa, il libro "La Principessa IA e il suo cappello arcobaleno" di Sofia Ascani per Pacini Editore. Un racconto pieno di ironia e speranza, creato da una nonna per far comprendere la malattia ai suoi nipotini. Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto alla Fondazione d'Arco, onlus nata nel 2004 che da quasi vent'anni sostiene la ricerca in oncologia. La presentazione, iniziata con la melodia di un flauto traverso, ha visto anche alcuni laboratori per bambini, tra cui la realizzazione di aquiloni e bacchette magiche. 

"Essere qua oggi è emozionante e non è facile allo stesso tempo: la storia della principessa IA era un qualcosa di riservato, ma spero che questo libro possa portare del bene e essere d'aiuto ad altre mamme e nonne. È possibile combattere la paura, trasformandola in qualcos'altro" spiega Sofia Ascani, autrice del libro e docente di religione cattolica. "A dicembre la Principessa IA andrà in scena: insieme all'associazione Il Gabbiano stiamo organizzando uno spettacolo teatrale. Gli attori di quest'evento saranno gli operatori sanitari degli ospedali pisani, che hanno deciso di mettersi in gioco per questo progetto". 

"Quella della Principessa IA è una storia che vola da sola, cammina con le sue gambe", conclude Sofia. "Devo ringraziare la fondazione Arco, tutti coloro che sono venuti alla presentazione e Federica che, oltre ad essere una magnifica illustratrice, è una fantastica compagna di vita". 

"Illustrare non significa solo raccontare la storia, in questo caso c'era bisogno di conoscere una persona e di raccontare i vari cambiamenti che l'hanno accompagnata durante un percorso ben specifico: è stata un'esperienza forte", spiega Federica Lavia, illustratrice del libro e insegnante. "Fare l'illustratrice non è il mio mestiere, Sofia mi ha proposto di rappresentare il suo libro perché aveva già visto i miei disegni: insieme abbiamo scelto quali scene disegnare. Una delle mie preoccupazioni, ad esempio, era come rendere una principessa con un cappello, mentre nell'immaginario collettivo tutte le principesse hanno i capelli lunghi o una corona. Era molto lasciare il segno, in una storia così importante, mostrando un messaggio di speranza con la giusta ironia". 

Giulia De Ieso