Giuseppe Tortora di Abzero col prototipo di drone che trasporta sangue (foto Valtriani)
Giuseppe Tortora di Abzero col prototipo di drone che trasporta sangue (foto Valtriani)

Pisa, 11 ottobre 2018 - Dal drone che trasporta autonomamente emoderivati, alla app del telefonino che ti insegna a guidare in modo sicuro. E’ #intelligenza la parola chiave dell’Internet Festival-Forme di futuro, che si apre oggi a Pisa e giunto all’ottava edizione, con lo scrittore Alessandro Baricco protagonista della serata inaugurale alle 21 al Teatro Verdi (ingresso libero) dove presenterà il suo ultimo libro «The game». Intelligenza – spiegano i promotori del principale evento italiano dedicato all’innovazione digitale e ai suoi protagonisti (a Pisa fino al 14 ottobre) – «non solo artificiale ma intesa come ricerca di soluzioni smart, efficienti e sostenibili dal sociale alla sanità, dall’economia al lavoro».

E’ per questo che l’anteprima di ieri è stata caratterizzata proprio dal volo sull’Arno del drone che può trasportare medicinali, progettato dalla spin off della Scuola Sant’Anna di Pisa, Abzero, e dalla presentazionedi Eydrive, la app per dispositivi mobili sviluppata da Sixth Sense (altra spin off santannina) che analizza lo stile di guida sfruttando i sensori del telefono (Gps e accelerometri), senza installare hardware aggiuntivi. «Il nostro drone è una specie di Sliding doors – sottolineano Andrea Cannas e Giuseppe Tortora di Abzero – perché è nato da una frase detta distrattamente: “Ma se trasportassimo il sangue con i droni?”. Quella frase ha cambiato le nostre vite. Il dispositivo è progettato per l’approvigionamento, il trasporto e lo spostamento in emergenza di sangue, emoderivati, medicinali o attrezzature tra strutture sanitarie, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, su corto e medio raggio (fino a 40 km), permettendo di ridurre i tempi di trasporto fino all’80% sulle brevi distanze (10/15 km) e di oltre il 50% sulle medie (30/40 km). Il drone è completamente automatizzato nel decollo, nella percorrenza e nell’atterraggio e può essere gestito e controllato in remoto da un’app».

EyeDrive è una sorta di app per la guida sicura. Riconosce automaticamente l’inizio e la fine do un viaggio, è in grado di acquisire posizione e velocità, analizzare eventi come frenate e brusche accelerazioni, monitorare e avvisare il conducente in caso di utilizzo del telefono alla guida. Insomma, spiegano i fondatori di Sixth Sense Giacomo Filippo Porzio e Gianluca Nastasi, è «un sistema cloud sicuro, progettato rispettando la privacy, che acquisisce i dati, li arricchisce con altre informazioni utili (limiti di velocità, comndizioni meteo) e li analizza per forinire all’utente un punteggio che premia i comportamenti virtuosi e dà indicazioni su come migliorare il proprio stile di guida». EyeDrive è già disponibile in versione Aplle Ios e presto lo sarà anche in versione Android.

Per tre giorni Pisa sarà la regina del web italico con decine di appuntamenti, seminari e dimostrazioni. Tra gli ospiti della rassegna lo scrittore Marco Malvaldi, l’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, la sociologa Chiara Saraceno, il cacciatore di bufale David Puente, il direttore dello Psychometrics Center dell’Università di Cambridge Vesselin Popov, il blogger Hossein Derakshan, la youtuber Elisa Maino e il giornalista Oobah Butler, ideatore di «The Shed at Dulwic», ristorante inesistente che ha scalato le vette delle classifiche online.