Il Pisa e l’Arena in vendita: "Tutto verrà valutato. Ma lo stadio sia sicuro"

Il presidente Giuseppe Corrado accoglie la proposta avanzata dal sindaco "Occorrono certezze sul rispetto delle norme federali, capienza e sicurezza".

"Tutto verrà valutato. L’importante sarà avere uno stadio all’altezza e senza problemi sistematici". Giuseppe Corrado, presidente del Pisa, accoglie con interesse la proposta avanzata dal sindaco Michele Conti. Il primo cittadino, lo ricordiamo, ha aperto – proprio dalle colonne del nostro giornale – alla cessione dello stadio di Porta a Lucca. "Siamo pronti a vendere l’Arena al Pisa – ha spiegato il sindaco prima di entrare in consiglio comunale lunedì scorso – e, del resto, non è una novità per l’amministrazione che rappresento". "Questa ipotesi – ha proseguito Conti – l’abbiamo sempre tenuta in considerazione e credo che possa ritenersi una strada di particolare attualità. Ovviamente, occorre fare tutte le valutazioni del caso e stime precise sul valore dell’immobile".

Il Comune offre l’Arena proponendo un percorso burocratico già sperimentato con successo in altre città italiane e quindi percorribile formalmente. Adesso la parola spetterà alla società nerazzurra. Per il momento il presidente si limita a dire : "Tutto sarà valutato con attenzione al fine di poter usufruire di uno stadio sicuro per i tifosi nel rispetto delle norme federali e con una capienza adeguata".

Tuttavia vi è un tris di aspetti tutti da sviscerare. Primo: quale sarà il costo dell’Arena alla luce delle condizioni compromesse dell’impianto? Su questo aspetto, un accordo pubblico-privato sembra raggiungibile. Secondo step. Quanto potrebbe costare l’intera operazione: acquisto più sistemazione dello stadio? Insomma, per raggiungere le condizioni di "capienza e sicurezza" invocate da Corrado quanto deve spendere nell’immediato il Pisa se acquista lo stadio? Terzo e ultimo punto, più politico ad onor del vero: l’intera città concorda con questo percorso promosso dal sindaco oppure bisogna mettere nel conto ostacoli burocratici e possibili ricorsi?

Il Pisa di Corrado, da sempre, intende aumentare il valore patrimoniale del club e godere di uno stadio di proprietà rappresenterebbe una interessante opportunità.