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26 mag 2022

"I profili di crescita dell’aeroporto Galilei"

Il nostro scalo al centro della relazione economica del ministro Giovannini "Grandi potenzialità"

26 mag 2022
gabriele masiero
Cronaca
Enrico Giovannini ministro delle infrastrutture
Enrico Giovannini ministro delle infrastrutture
Enrico Giovannini ministro delle infrastrutture
Enrico Giovannini ministro delle infrastrutture
Enrico Giovannini ministro delle infrastrutture
Enrico Giovannini ministro delle infrastrutture

di Gabriele Masiero

L’aeroporto di Pisa è "tra quelli a maggiore potenzialità per traffico attuale e profili di crescita" insieme agli scali Bergamo-Orio al Serio, Brindisi, Catania, Firenze, Milano Linate, Napoli, Roma Fiumicino e Venezia ed è inserita nella rete di primo livello, la classificazione più alta. Non lo dice un manager qualunque, né un politico toscano. Ma è l’affermazione contenuta nella relazione del ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini, depositata lunedì scorso e allegata al documento economico che individua le priorità finanziarie. Per questo, scrive Giovannini, è necessario "lo sviluppo della rete ferroviaria, gli interventi di realizzazione o completamento di tratte della linea metropolitana e di sistemi leggeri (come i people mover) capaci di garantire il collegamento con lo scalo in questione: in particolare, tra i grandi interventi c’è lo studio di fattibilità del collegamento veloce Pisa-Firenze". Insomma, il raddoppio della linea ferroviaria che colleghi finalmente in tempi rapidi la nostra città al capoluogo regionale non è più solo questione discussa in dibattiti pubblici e tra gli addetti ai lavori, ma diventa una prospettiva di sviluppo alla quale il Governo intende dare gambe. E’ un passaggio-chiave non solo per lo sviluppo aeroportuale, ma anche per cominciare a ridurre quel gap infrastrutturale che da troppi anni penalizza l’economia costiera. Giovannini si è soffermato su altri aspetti decisivi per rendere il "Galilei" un aeroporto internazionale di primo livello e strategico per il trasporto aereo italiano. "Il programma Security - sottolinea il ministro - contiene gli interventi volti ad aumentare i livelli dei controlli di sicurezza settore e quelli a supporto del passeggero per migliorare la qualità del servizio e l’esperienza di viaggio in generale, favorendo una minor invasività e al contempo aumentando gli standard di sicurezza dei viaggiatori. Prosegue l’implementazione dei sistemi e degli impianti per il controllo dei bagagli da stiva in seguito al recepimento del regolamento europeo e una particolare area di investimento è quella relativa al miglioramento dei servizi al passeggero all’interno dei terminal. I principali progetti riconducibili al programma sono connessi alle attività di sviluppo dei terminal degli scali di Venezia, Bergamo Orio al Serio, Verona, Roma-Fiumicino, Pisa e Milano Linate".

Infine, Giovannini afferma che per quanto riguarda il traffico cargo nell’area Centro-Nord (Bologna, Firenze, Pisa, Ancona, Parma e Rimini) gli aeroporti di riferimento sono Bologna (18 mila tonnellate), Pisa (quasi 7 mila) e Ancona (3 mila), che insieme coprono il 5,6% del dato nazionale del primo semestre 2021, e presentano una crescita significativa rispetto all’anno precedente" ma "solo l’aeroporto di Pisa evidenzia un incremento importante rispetto anche al 2019 (+13,4%), mentre nel 2020 Bologna presenta un calo dell’11,2%, Ancona del 20,5%, a fronte di una stabilità rilevata per l’aeroporto toscano (-0,1%)".

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