I cittadini insorgono  "Piani fatti dalla Lega"
I cittadini insorgono "Piani fatti dalla Lega"
"Là dove c’era l’orto ora c’è un’antenna". Non ce ne voglia Adriano Celentano se riadattiamo, in chiave moderna, la sua celebre "Il ragazzo della via Gluck" del ’66. Allora si parlava di cemento che prendeva il posto dell’erba, della città che mangiava la campagna. Oggi, a Cascina, sorgono antenne per la telefonia proprio dove fino ad alcuni mesi fa c’era l’orto botanico, raso...

"Là dove c’era l’orto ora c’è un’antenna". Non ce ne voglia Adriano Celentano se riadattiamo, in chiave moderna, la sua celebre "Il ragazzo della via Gluck" del ’66. Allora si parlava di cemento che prendeva il posto dell’erba, della città che mangiava la campagna. Oggi, a Cascina, sorgono antenne per la telefonia proprio dove fino ad alcuni mesi fa c’era l’orto botanico, raso al suolo (non senza polemiche) dalla precedente amministrazione. E sui social si sono levate alte le proteste dei cittadini, che se la prendono con l’attuale maggioranza accusata di aver promesso alberi e non antenne telefoniche. Accuse che la giunta respinge fortemente. "In questi giorni – spiegano il sindaco Michelangelo Betti e il suo vice Cristiano Masi – sono stati avviati i lavori per l’installazione di due antenne per la telefonia mobile. L’intervento è partito sulla base dei piani di sviluppo delle compagnie telefoniche, presentati a fine 2019 in aree individuate nel programma comunale degli impianti di radiocomunicazione approvato in consiglio comunale a dicembre 2018. Tale programma andrà a scadere a fine anno, avendo durata triennale". Contestata soprattutto l’ubicazione delle nuove antenne. "Una delle collocazioni si trova nell’area dell’ex orto botanico, che nelle previsioni della nuova amministrazione sarà interessata da un altro tipo di intervento. Per quell’area, in prossimità dell’argine dell’Arno, gli uffici comunali hanno già presentato alla Regione Toscana, in data 31 dicembre (ad appena due mesi dall’insediamento della giunta), un progetto di piantumazione di cui siamo in attesa di conoscere l’esito. Tale progetto dimostra chiaramente quali siano le intenzioni della nuova amministrazione sulla zona oggetto di questa discussione. Qualora la Regione Toscana non finanziasse l’intervento proposto dal Comune di Cascina, troveremo certamente altre strade per procedere alla realizzazione del bosco urbano".