Ex Stallette. Si fa avanti la Sant’Anna

La Scuola Sant'Anna si candida all'acquisto delle Ex Stallette a Pisa dopo lo sgombero dei lavoratori di DogHead. L'assessore Bedini conferma l'intenzione di vendita dell'immobile, suscitando critiche per la gestione politica della situazione.

Ex Stallette. Si fa avanti la Sant’Anna

Ex Stallette. Si fa avanti la Sant’Anna

La Scuola Sant’Anna si fa avanti per l’acquisto delle Ex Stallette dopo lo sgombero di 15 lavoratori della società di grafica ed animazione "DogHead". Ne dà notizia Francesco Auletta di Una città in Comune dopo l’audizione con l’assessore Filippo Bedini. "Finalmente, dopo oltre tre mesi e mezzo, l’assessore Bedini si è presentato in quarta commissione consiliare a seguito della nostra richiesta di audizione depositata il 28 marzo sul futuro delle Ex-Stallette". Secondo il consigliere: "L’esponente della Giunta Conti ha volutamente fatto trascorrere tre mesi per superare la scadenza del 30 giugno fissata affinché i lavoratori e le lavoratrici che da oltre 3 anni lavoravano all’interno dell’immobile comunale lasciassero lo spazio. E purtroppo i nostri timori e le nostre denunce sull’ipotesi di svendita delle Ex-Stallette sono stati assolutamente confermati dall’assessore e cioè che la Giunta non ritiene strategico questo complesso immobiliare, ed è pronta alla vendita, tanto più che in questi mesi la Scuola Sant’Anna ha mostrato un interesse all’acquisto dello spazio". Da qui l’avvio delle operazioni preliminari con l’incarico ad una società privata della stima dell’immobile, quantificata in 2 milioni e 600 mila euro. "E’ una vera propria svendita – dice Auletta -visto che i soldi pubblici spesi per recuperare tale bene sono stati molti di più di quelli che si intende incamerare. Ad oggi, non è chiaro per quali attività la Sant’Anna intenda utilizzare l’immobile. Ma la cosa più grave è la scelta politica della destra che ha dichiarato esplicitamente di non voler gestire lo spazio. La Giunta tratta e parla di questo luogo come di un peso e non di una risorsa".

Carlo Venturini