Donne, scienza, tecnologia. Il premio a Elena Pulidori

Elena Pulidori dell'Università di Pisa vince premio per tesi sul riciclo delle biomasse in materiali biomedici e ambientali.

Donne, scienza, tecnologia. Il premio a Elena Pulidori

Donne, scienza, tecnologia. Il premio a Elena Pulidori

Elena Pulidori del dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa è tra le vincitrici della prima edizione del premio “INSTM - Donne nella Scienza e Tecnologia dei Materiali 2024” per le migliori tesi di dottorato. Classificata seconda ex-aequo su 37 candidate, la dottoressa Pulidori ha ricevuto il premio a Cagliari al XIV Convegno INSTM sulla Scienza e Tecnologia dei Materiali che si terrà a Cagliari. Elena, livornese classe 1990, ha vinto grazie ad un progetto per valorizzare le biomasse di scarto dell’industria agroalimentare e zootecnica, in particolare le piume di pollame e le bucce di agrumi. Con la cheratina ricavata dalle piume sono stati realizzati elettrofilati utilizzabili in ambito biomedico e nella bonifica ambientale e riempitivi per la produzione di biocompositi con stampanti 3D. Le piume non convertite, miscelate con la pectina, sono state testate per la produzione di pellet porosi utilizzabili sia in campo ambientale, in quanto capaci di assorbire moltissimi inquinanti, sia nel campo dell’agricoltura come fertilizzante.

Elena Pulidori ha conseguito la laurea magistrale con lode in Chimica analitica presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) dell’Università di Pisa nel 2015 dove è stata assunta come tecnica di laboratorio nel 2018. L’anno successivo ha iniziato il dottorato in Scienze Chimiche e dei Materiali nel gruppo di ricerca Thermolab sotto la supervisione delle professoresse Celia Duce e Maria Rosaria Tinè. Nel giugno del 2023 ha concluso con lode il suo dottorato e ad oggi continua a lavorare come tecnica presso il DCCI. Lo studio grazie al quale è stata premiata è stato condotto in collaborazione con i professori Giovanni Vozzi e Carmelo De Maria del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e del Centro di Ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa e con la dottoressa Emilia Bramanti dell’Istituto di Chimica dei Composti Organometallici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ICCOOM-CNR, Pisa).