CARLO VENTURINI
Cronaca

‘Disbosco’ del Sanguigno. Esposto ai forestali

Ancora tagli a colpi di cingolati, nella zona di Cisanello-via Ruggero. Legambiente con Italia Nostra e Comitato difesa alberi, si mobilita .

Taglio di alberi a colpi di cingolati:. scatta l’esposto ai carabinieri forestali

Taglio di alberi a colpi di cingolati:. scatta l’esposto ai carabinieri forestali

Un esposto ai carabinieri forestali firmato Legambiente, una richiesta da parte della lista Una Città in Comune di intervento e chiarimenti del Comune, richiesta di chiarimenti a cui si associano Italia Nostra, Comitato difesa alberi Pisa, Sinistra Per. Il casus belli è il taglio operato con tanto di cingolati, della vegetazione del Boschetto del Sanguigno in zona Cisanello-via Ruggero. Iniziando da Legambiente, si legge nell’esposto: "ci sono pervenute alcune segnalazioni circa lo svolgimento di operazioni di sfalcio e taglio, eseguite con l’ausilio di un mezzo cingolato, nei pressi di via Antonio Pesenti, Pisa, nell’area comunemente conosciuta come "Bosco del Sanguigno" . In seguito a nostro sopralluogo, effettuato in data 28 giugno, abbiamo potuto verificare come le operazioni di taglio abbiano coinvolto non solo le graminacee presenti nell’area, ma anche numerosi individui arborei di varie specie e dimensioni. Si richiama l’attenzione sul fatto che, ai sensi della normativa europea e della Legge n. 157/1992, durante il periodo che va dal 1° aprile al 31 agosto, è vietato eseguire la potatura di siepi, alberi e arbusti. Tali attività, infatti, comportano gravi danni per le specie che nidificano in questo periodo, determinando la distruzione dei nidi e la perdita dell’intera nidiata. Si evidenzia, inoltre, come in questa medesima zona siano state documentate la presenza di tritoni crestati e tritoni punteggiati specie protette dalla legge". Tiziana Nadalutti di Una Città in Comune Tiziana Nadalutti scrive a nome delle altre associazioni: "Giovedì 26 e venerdì 27 giugno è stato effettuato un intervento di taglio dell’area di verde spontaneo nel quartiere di Cisanello, detta "bosco del Sanguigno". In tale area si vuole realizzare, in deroga al Piano Strutturale, una strada di collegamento tra il nuovo Dipartimento di Biologia e via De Ruggiero. Ricordiamo che proprio lì era previsto un parco pubblico, Da quanto dichiarato dall’Università stessa, la costruzione della strada sarebbe stata l’ultima parte del progetto, di fatto ancora non finanziata. Chiediamo che il Comune, anche attraverso la Direzione per le infrastrutture verdi, chiarisca la situazione e si adoperi per salvare almeno l’area umida in cui si trova (si trovava?) la popolazione di tritoni studiata dall’Università. Ancora una volta sosteniamo che non abbiamo bisogno di una nuova strada, ma di tutelare, curare e far crescere il corridoio ecologico".

Carlo Venturini