
Giorgio Remaschi. e Valter de Cillis
"Il colosso Amazon di proprietà del secondo uomo più ricco del mondo, sfruttando la catena dei subappalti, permette di licenziare un lavoratore e sindacalista che guadagna 1100 euro al mese". Lo dice Giorgio Cremaschi, ex segretario Fiom e già portavoce nazionale di Potere al popolo, mentre incontra davanti i cancelli di Amazon ad Ospedaletto, Valter de Cillis, il corriere trentenne licenziato poche settimane fa. "Amazon fa finta di nulla. Se ne lava le mani. Non vuole averci nulla a che fare. Sfrutta appieno la catena "schiavista" degli appalti e sub appalti. Il licenziamento di Valter è stato persecutorio perché da sindacalista il ragazzo chiedeva il rispetto del contratto, un contratto che è già di per sé pesantissimo per i lavoratori che sulla carta dovrebbero fare 36-40 ore settimanali mentre fanno fino a dieci ore al giorno – dice Cremaschi. – È disumano imporre quei ritmi di consegna giornalieri. I corrieri possono tornare e quindi cessare il turno, solo se nel furgoni sono rimasti al massimo due pacchi quando ne devono consegnare 150 in sei ore. Ma il licenziamento vessatorio, intimidatorio e persecutorio di Valter, è solo la punta dell’iceberg dello sfruttamento senza eguali che si ha nella logistica secondo lo schema del sub appalto dove vige la regola ‘usi ad obbedir tacendo’. Ma Valter ha detto no, e con lui ci siamo tuTti noi e chiedo all’Ispettorato del lavoro di intervenire qui ad Ospedaletto. La protesta anzi si amplierà a livello nazionale perché il caso di Valter non è il solo". Intanto il corriere e sindacalista licenziato, De Cillis dice: "Ho subito tre anni di condotte vessatorie in quella che chiamano Industria 4.0. E’ questo il progresso? Sono stato licenziato da sindacalista per voler far rispettare all’azienda i suoi contratti mentre è proprio l’azienda a non volerne il rispetto ed a farci lavorare di più senza essere pagati per quanto effettivamente fatto. In un paio di anni mi sono visto recapitare più di 40 contestazioni disciplinari e sono convinto siano state fatte per motivi sindacali e non per altro". Intanto le Usb sono al suo fianco fin dall’inizio.
Carlo Venturini