Ponte aereo per le forniture sanitarie
Ponte aereo per le forniture sanitarie

Pisa, 1 aprile 2020 - Uno sforzo operativo e logistico di grande rilievo, quello messo in atto durante la scorsa notte dalla 46ª Brigata Aerea di Pisa nell'ambito delle attività di contrasto al Covid-19 volute dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Su specifica richiesta dello Stato Maggiore della Difesa, infatti, quattro aeroplani - tre C-130J ed un C-27J - di Pisa – sono stati impiegati contemporaneamente per.

Solo nelle ultime 24 ore sono stati sei i voli di trasporto di materiale ed attrezzature sanitarie effettuati dai velivoli dell’Aeronautica Militare, un ponte aereo che è in atto da alcuni giorni su richiesta della Protezione Civile per recuperare materiale, sia in Italia sia all'estero, e trasferirlo nel più breve tempo possibile verso le regioni ed i centri maggiormente colpiti dall'emergenza. Tali interventi si aggiungono ai trasporti di pazienti in bio-contenimento, che l'Aeronautica Militare sta effettuando con gli aerei della 46ª Brigata di Pisa e gli elicotteri del soccorso aereo del 15° Stormo di Cervia, trasformati per l’occasione in vere e proprie ambulanze del cielo con a bordo team specializzati di medici ed infermieri.

Si tratta di capacità peculiari dell’Aeronautica Militare che si inquadrano nel più ampio ventaglio di capacità ed assetti di supporto messe a disposizione dalle Forze Armate a supporto del Ministero degli Affari Esteri, della Salute e della Protezione Civile. Gli assetti e gli equipaggi sono in stato di allerta operativa, 24 ore su 24, pronti a partire in tempi strettissimi. Le attività vengono coordinate dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), centro nevralgico della Forza Armata che attraverso il proprio Air Operation Center è deputato a ricevere e valutare le richieste che di volta in volta possono arrivare da ospedali, prefetture o, in questo caso in modo accentrato, dalla Protezione Civile, traducendo le stesse in ordini di missione per i reparti di volo designati.