"Coltiviamo la bellezza delle Diversità" al Santoni di Pisa

Una conferenza con la partecipazione dell'assessore alle pari opportunità Gabriella Porcaro

Una immagine dell'evento

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Pisa 15 maggio 2024 - Si è svolta alla sala conferenze della Stazione Leopolda di Pisa l’evento dal titolo “Coltiviamo la bellezza delle Diversità”, attività di restituzione per il modulo di Educazione civica realizzata dalla classe 2D dell’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria dell’IIS E. Santoni di Pisa, lo scorso 8 maggio. L’evento ha voluto lanciare un messaggio di “rispetto” verso l’altro, e l’iniziativa è stata dedicata alla figura della donna in quanto madre e al ricordo della giovane Giulia Cecchettin, una fra le molte donne vittima di femminicidio. La classe 2D ha discusso sulle tematiche di Discriminazione e Discriminazione di Genere con l’Assessora alla Pari Opportunità Avv. Gabriella Porcaro del Comune di Pisa. Quest’ultima entusiasta dell’iniziativa, ha dato un messaggio di apertura nella trattazione di queste tematiche, attraverso la realizzazione di altri progetti che coinvolgano le scuole di ogni ordine e grado. Anche il Dirigente Scolastico prof. Maurizio Berni, ha dato il suo contributo affermando che la “diversità” è una risorsa e un incentivo al miglioramento sociale in tutti i settori. La classe 2D, come ha riportato la prof.ssa Agata Concetta Mirabella, responsabile del progetto, prima di arrivare al lavoro di restituzione, che compredeva la conferenza sulla Discrimanzione, la realizzazione di una mostra dal titolo “Emozioni all’avanguardia” e la visione di due video clip sul tema realizzati dagli alunni e le alunne della classe, nel corso dell’anno scolastico ha svolto un lavoro di studio e conoscenza sul significato dei termini come “genere, identità di genere, transgender, transessuale ecc...”, ha arricchito il proprio sapere attraverso la lettura di un testo a fumetti dal titolo “Bastava Chiedere” di Emma Clit con la prefazione di Mighela Murgia, ha partecipato alla mostra le Avanguardie, presso il Museo di Palazzo Blu a Pisa trasferendo le proprie emozioni attraverso il disegno. Un percorso che si è sviluppato nell’arco di un anno, ma che ha dato agli studenti e alle studentesse consapevolezza di quanto a volte, ciò che risulta oscuro e non chiaro, rimmarrà sempre nell’oscurità e alimenterà dubbi, cattiveria, atteggiamenti egoistici e discriminatori, per cui si dovrebbe tutti uscire da questa oscurità, con lo studio, la conoscenza e pensando a Coltivare la bellezza delle diversità. Il percorso di studio è stato attuato attraverso una metodologia di lavoro trasversale che ha abbracciato le discipline di italiano con la prof.ssa Agata Concetta Mirabella, di storia con il supporto della prof.ssa Adele Ceraudo, di religione con la prof.ssa Giada Dal Canto e di diritto con il supporto della prof.ssa Ornella Sinagra docenti dell’IIS E. Santoni di Pisa. Il risultato inoltre altamente inclusivo per la classe, ha coinvolto anche i docenti di sostegno prof. Marco Bronte, prof. Franco Colacrai, prof.ssa Elide Garufo, prof.ssa Silvia Gori, prof. Domenico Mirenda e l’assistente specialista dott.ssa Irene Cavallini. Si ringraziano anche le classi 2E e 2H, invitate all’iniziativa e che nel corso dell’anno sono state intervistate sulle tematiche inerenti la Discriminazione dalla classe 2D, relatrice dell’inizitiva. Ricordiamoci che “discriminare è negare la libertà altrui” e che per sconfiggere ciò bisognare abbattere le barriere connaturate all’ignoranza attraverso lo studio e il rispetto dell’altro.

M.B