Cerimonie: un percorso pedonale intitolato alla professoressa Maria Ciccone

Nel 1944 la docente si oppose alla violenza dell’esercito nazista

La cerimonia di intitolazione
La cerimonia di intitolazione

Pisa, 11 dicembre 2023 – Il percorso pedonale esterno alle Mura di Pisa che parte dal varco del Polo Marzotto nel quartiere San Francesco è stato intitolato alla professoressa dell’Università di Pisa Anna Maria Ciccone. Lo scorso martedì 5 dicembre il Comune di Pisa ha organizzato la cerimonia di intitolazione a cui hanno partecipato l’assessore ai servizi demografici, Gabriella Porcaro, la presidente di Soroptimist Pisa, Eleonora Agostini, ad altre autorità cittadine.

“La professoressa Ciccone – dichiara l’assessore servizi demografici del Comune di Pisa, Gabriella Porcaro - rappresenta motivo di orgoglio per la nostra Città perché nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, si è distinta in un’impresa eroica: riuscì con grande coraggio ad opporsi al Comando tedesco che aveva occupato la città di Pisa che aveva ricevuto l’ordine di radere al suolo l’istituto di fisica in piazza Torricelli. Anna Maria Ciccone difese con tutte le sue forze quel che restava dell’edificio e soprattutto difese il patrimonio scientifico composto da apparecchiature strumenti di precisione volumi e documenti. Affettuosamente la ricordiamo per il particolare legame che ha stabilito con la nostra città e ringraziamo le Soroptimist e la sua presidente, la dottoressa Eleonora Agostini, per aver proposto all’ente locale di intitolare alla professoressa Ciccone il tratto pedonale vicino al Polo universitario ex Marzotto, sottolineando l’importanza del trasferimento di conoscenza che si deve a lei grazie al suo gesto eroico a beneficio di generazioni di studenti che vengono a studiare a Pisa richiamati dal prestigio della nostra istituzione universitaria”.

“Rivolgiamo un ringraziamento al Comune - dichiara la presidente di Soroptimist Pisa, Eleonora Agostini - per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la richiesta del Club di annoverare nella Toponomastica cittadina il nome della professoressa Ciccone che, laureatasi in matematica e fisica presso l’Ateneo pisano, ha contribuito a proteggere e conservare per i posteri, a rischio della propria vita, un patrimonio scientifico e culturale fondamentale per la storia della Città e per la formazione delle tante studentesse e studenti che hanno frequentato, frequentano e frequenteranno l’Università di Pisa. Autentico esempio di persona che ha coniugato indefessa fiducia nel prossimo e passione per la scienza superando con fermezza gli stereotipi di una società che negli anni ‘50 del secolo scorso inquadrava la donna in ruoli ben determinati, stereotipi non ancora del tutto superati. Questi i motivi su cui il Soroptimist International Club di Pisa ha basato la richiesta di intitolazione di uno spazio pubblico alla professoressa Ciccone, fisica sperimentale nel campo della spettrografia con approfondimenti anche nel settore della fisica nucleare e della radioattività, allo scopo di promuovere la conoscenza di un’esperienza di vita che possa essere di esempio per le generazioni future e in particolare per tutte quelle giovani con la passione verso le discipline STEM affinché superino quegli stereotipi che ostacolano lo sviluppo delle loro ambizioni”.

Anna Maria Ciccone, nata in Sicilia a Noto nel 1891, si laureò in fisica sperimentale all’Università di Pisa nel 1924, conseguendo la libera docenza nel 1936. Dal 1939 fino al pensionamento, nel 1956, fu titolare della cattedra di spettroscopia presso il corso di laurea in fisica dell’Università di Pisa, dove svolgerà tutto il suo percorso di docente e ricercatrice. Dopo l'8 settembre 1943, si ritroverà ad essere l'unica del personale docente rimasta in servizio presso l'Istituto di Fisica, dove cercherà, riuscendoci, di tenere attivi quanti più insegnamenti possibili. Dopo gli eventi bellici e la ricostruzione, riprese l'insegnamento, divenendo pure, nel 1947, incaricata del Laboratorio di Fisica e, nel 1948, titolare dell'insegnamento di fisica sperimentale.