Il patron Alex Knaster nella sua prima visita ufficiale a Pisa. Qui all’uscita dal pranzo a San Rossore (foto Del Punta - Valtriani)
Il patron Alex Knaster nella sua prima visita ufficiale a Pisa. Qui all’uscita dal pranzo a San Rossore (foto Del Punta - Valtriani)
di Michele Bufalino All’indomani del passaggio delle quote di maggioranza del Pisa Sporting Club ad Alexander Knaster è già cambiata la composizione e la geografia degli amministratori in carica, dopo l’ultimo consiglio di amministrazione della società nerazzurra, svoltosi dopo le firme. Lasciano, come è stato reso noto già dal comunicato di avvenuta acquisizione del club, l’ex patron Enzo Ricci e l’ex vicepresidente Mirko Paletti. Rimane in numero dispari la composizione del Cda, ma si passa da 5 a 7...

di Michele Bufalino

All’indomani del passaggio delle quote di maggioranza del Pisa Sporting Club ad Alexander Knaster è già cambiata la composizione e la geografia degli amministratori in carica, dopo l’ultimo consiglio di amministrazione della società nerazzurra, svoltosi dopo le firme. Lasciano, come è stato reso noto già dal comunicato di avvenuta acquisizione del club, l’ex patron Enzo Ricci e l’ex vicepresidente Mirko Paletti. Rimane in numero dispari la composizione del Cda, ma si passa da 5 a 7 membri. Ad espressione del 25% delle quote, ma in minoranza, ci sono tre componenti filocorradiani, con Giuseppe Corrado che resta al timone come presidente e, tra i consiglieri, è presente anche Giovanni Corrado. Quattro invece i consiglieri di sponda Knaster, di cui un solo italiano, mentre gli altri tre sono di nazionalità americana. Il nuovo proprietario avrà un ruolo molto simile a quello che ricopriva Enzo Ricci, ma molti più collaboratori. Insieme a Knaster Marco Lippi, manager genovese che dal 2007 lavora per il fondo Pamploa.Inizia una breve fase di interregno e, nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore nuovo consiglio di amministrazione per definire le strategie future. Nel frattempo domani, dopo Entella-Pisa, Alexander Knaster tornerà alla sua base negli Stati Uniti, prima di tornare, nelle prossime settimane a Pisa.

La società intanto sta trasmettendo tutte le pratiche alla Lega di Serie B e alla Figc nell’ambito della gestione trasparente. Secondo il regolamento sulle acquisizioi societarie nfatti, la Federazione, come atto formale, deve valutare ad ogni passaggio di quote societarie diversi principi e requisiti, tra cui l’onorabilità e la solidità finanziaria che devono essere soddisfatti da tutti i soggetti coinvolti. Tra i requisiti di onorabilità i soggetti non devono infatti aver riportato, ad esempio, condanne penali. Per quanto concerne invece i requisiti di solidità finanziaria invece, è necessaria la dichiarazione di almeno un istituto di credito di primaria importanza che possa attestare l’effettiva solvibilità economica. Tutto si svolgerà abbastanza velocemente, entro 15 giorni ed è già prevista dalla prossima assemblea di Lega di Serie B, che sarà calendarizzata nei prossimi giorni, una dichiarazione da parte della società nerazzurra che ratificherà, anche ai vertici del campionato cadetto, l’avvenuto insediamento della nuova proprietà. Tra i fautori della trattativa, andata a buon fine, c’è anche l’avvvocato Paolo Scarduelli che ha assistito già Knaster nel passato recente, nel corso della tentata scalata alla Sampdoria.