
Guado sì, guado no. Questa mattina a Mulazzo era in programma l’inaugurazione del nuovo guado sul fiume Magra, un’opera che...
Guado sì, guado no. Questa mattina a Mulazzo era in programma l’inaugurazione del nuovo guado sul fiume Magra, un’opera che collega il territorio e valorizza la bellezza naturale della valle, un collegamento pedonale e ciclabile tra i comuni di Filattiera e Mulazzo. Ieri la sala operativa regionale della Protezione civile ha emesso un codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico fino alle 13 di oggi, quindi l’inaugurazione sarà rimandata al pomeriggio, sempre che non ci sia un peggioramento del tempo. "Dobbiamo ancora decidere – ha detto ieri il primo cittadino – se organizzare l’inaugurazione nel pomeriggio o rimandare a un altro giorno, dipende dalle previsioni meteo".
C’è però chi polemizza e le immagini del guado dopo la notte di tempesta non fanno ben sperare (nella foto). L’opera era stata criticata dalla lista d’opposizione ‘Cambiamo insieme Mulazzo’ che aveva presentato una interpellanza urgente. "Tale opera costata risorse pubbliche – scrive il gruppo –, risulterà distrutta a seguito delle prime precipitazioni, vanificando l’investimento e comportando un palese spreco di denaro. Il territorio è interessato da una grave emergenza sanitaria legata alla peste suina africana, con gravi ripercussioni sulle attività agricole e zootecniche locali; la realizzazione del guado andrà di fatto a facilitare l’attraversamento della fauna selvatica, in particolare cinghiali, fra i diversi comuni, potenziando il rischio di propagazione del virus su scale intercomunale".