Casa di Comunità e polemiche: il sindaco stoppa gli avversari: "Costi? Chiedete all’Asl"

Secondo il Pd l’opera potrebbe avere un aggravio di 6 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali Il primo cittadino di Massa: "Normale che un progetto possa presentare criticità in corso"

Il sindaco Persiani ribatte all'affondo del Pd
Il sindaco Persiani ribatte all'affondo del Pd

Massa, 12 febbraio 2024 – «Qualsiasi sia la spesa da affrontare per realizzare la Casa e Ospedale di comunità di Massa, il Partito democratico dovrebbe sapere bene che la ricerca e l’utilizzo delle risorse spetta all’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest e certo non al Comune di Massa. Ed è a loro che dovrebbero rivolgere le loro domande".

Il sindaco Francesco Persiani replica a stretto giro di posta all’affondo dei consiglieri del Pd, Stefano Alberti, Enzo Romolo Ricci e Gabriele Carioli, sulla realizzazione della struttura destinata a potenziare la rete territoriale sanitaria entro il 2026, grazie al finanziamento da circa 11 milioni di euro provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Secondo gli esponenti del Partito democratico l’opera potrebbe avere però ulteriori costi, stimati in 5 o 6 milioni di euro.

«Non sarebbe certo una sorpresa – commenta il primo cittadino –, perché dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo passano diversi livelli di studio, analisi e approfondimento così come di dettaglio progettuale che individuano magari altre criticità o soluzioni che in un primo tempo non erano previste. Inoltre c’è da mettere in conto anche l’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia, in parte già coperti dalle ulteriori risorse stanziate dal Governo ormai da oltre un anno. Il Comune ha fatto quello che era di sua competenza: ha individuato un terreno disponibile e giudicato idoneo sia dall’azienda sanitaria sia dalla Regione e lo ha messo a disposizione, dopo l’operazione di acquisto".

Il sindaco sottolinea che l’Asl, per quanto di competenza, in tutti gli incontri avuti "nelle cabine di regia dedicate alla costa ha sempre ribadito che tutto procede secondo i piani e che non ci sono problemi sia per la Casa di comunità hub di Massa sia per la spoke di Montignoso. E’ chiaro che quella di Massa ha altre dimensioni, è un’opera molto più grande e richiede più tempo". "Ad ogni modo – conclude Persiani – è già stata fatta la bonifica bellica che non ha dato problemi. La caratterizzazione dei terreni non ha individuato elementi di inquinamento che potessero richiedere opere di bonifica. I terreni sono stati scarificati e delimitati, pronti a far partire i cantieri di realizzazione dell’opera".