"Un Commissariato di polizia e controlli con le telecamere"

Richiesta di FdI dopo l’esplosione a Capodanno di una specie di bomba artigianale contenente sassi o forse pezzi di ferro.

"Un Commissariato di polizia e controlli con le telecamere"
"Un Commissariato di polizia e controlli con le telecamere"

Arriva sul tavolo della politica l’episodio che ha suscitato notevole clamore pochi giorni fa. I carabinieri sono intervenuti infatti la notte di Capodanno in via Carlo Piaggia, in pieno centro a Capannori, dove qualcuno ha fatto esplodere una specie di bomba artigianale contenente dei sassi o forse pezzi di ferro che hanno addirittura perforato le lamiere di due macchine parcheggiate. Lo sconcertante episodio è accaduto intorno alle 4 della notte di Capodanno, quando i residenti della zona hanno sentito un forte boato.

Sono in corso indagini dei carabinieri per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. Al vaglio le immagini di alcune telecamere. Al momento gli inquirenti escludono un gesto mirato nei confronti dei proprietari delle auto danneggiate.

"Molti abitanti del centro di Capannori sono ancora sotto shock per gli effetti dell’esplosione della bomba carta che ha danneggiato seriamente due macchine e per puro caso non ha prodotto effetti sulle persone. Questa è l’ennesima dimostrazione di come il territorio comunale di Capannori sia abbandonato a se stesso, e con esso principalmente il centro del capoluogo - sottolineano il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, il coordinatore comunale Paolo Ricci e Michele Malena del direttivo comunale - . La bomba artigianale fatta esplodere la notte di Capodanno in via Piaggia a Capannori non deve essere preso come un fatto isolato, ma bensì deve far riflettere sullo stato in cui versa la parte centrale della frazione. Fortunatamente non si segnalano danni alle persone, ma il risultato poteva essere peggiore, solo casi fortuiti e forse la tarda ora hanno impedito conseguenze maggiori".

"Il centro di Capannori è diventato terra di nessuno - continuano i tre esponenti del partito di Fratelli d’Italia - , essendo anche un forte luogo di spaccio di sostanze stupefacenti, per questo riproponiamo controlli serrati con l’installazione di telecamere per ridare sicurezza al territorio, oltre alla proposta di richiesta di un commissariato di polizia che possa controllare anche i comuni limitrofi - concludono -. Ridiamo ai nostri cittadini luoghi sereni e vivibili. Purtroppo su questo tema e altre situazioni analoghe l’amministrazione comunale sembra non avere alcun interesse".