Tre nodi da sciogliere per mister Gorgone

Lucchese: il tecnico dei rossoneri dovrà scegliere tra Alagna o Quirini, Rizzo Pinna o Russo, Tumbarello o un tre quartista

Tre nodi da sciogliere per mister Gorgone

Tre nodi da sciogliere per mister Gorgone

Giornata interlocutoria nelle alte sfere della classifica, dove il Cesena non ha approfittato del pari tra Perugia e Torres per avvicinarsi alla vetta, perché non è andato al di là del pari interno contro i “corsari“ del Sestri Levante. L’unica squadra che sta risalendo la china è l’Entella, che ha ora come obiettivo la riconquista di un posto in zona play-off. La Lucchese, che ha riposato, è rimasta lì nelle prime posizioni ed ora ha un trittico di partite ravvicinate (Pescara in casa, Rimini fuori, Pontedera al Porta Elisa), dalle difficoltà variegate, per capire ancora meglio la propria caratura, che dovrebbe permetterle di disputare un campionato ambizioso, come ha ripetuto di recente l’ad Lo Faso. La sosta dovrebbe essere servita per recuperare Benassai, uno dei “pezzi“ forti della squadra, ma anche per tracciare un primo bilancio interno e decidere con quale modulo tattico andare avanti, se con l’iniziale 4-2-3-1, oppure con l’ultimo 4-3-3. Una squadra, del resto, deve essere brava a cambiare “pelle“, in modo da non dare un preciso punto di riferimento all’avversario. Dunque la settimana che si concluderà con la sfida contro la spigliata e giovane formazione di Zeman, metterà il mister davanti ad almeno tre “nodi“ da sciogliere: Alagna o Quirini, Rizzo Pinna o Russo, Tumbarello per un tre quartista?

Mentre la squadra è alle prese col primo di almeno altri due “tour de force“ con 3 gare in sette giorni, cominciano a rincorrersi alcune voci di mercato, ricordando che quello ufficiale riaprirà i battenti a dicembre, mentre è sempre aperto quello degli svincolati. Onestamente ci sembra un po’ destabilizzante far circolare oggi nomi e cognomi di giocatori, oltretutto non pronti dal punto di vista fisico, che potrebbero, ipoteticamente, interessare la Lucchese, nel momento in cui c’è invece da pensare a tenere alta la concentrazione nel contesto di un girone particolarmente livellato nei valori medio alti, dove si fa presto a salire come si fa presto ad essere risucchiati nel centro del plotone. C’è, insomma, tempo per pensare al mercato cosiddetto di riparazione, dove la società, oltre ad eventuali nuovi innesti, dovrebbe pensare anche a sfoltire la rosa. Oggi l’obiettivo primario è un solo: preparare nel migliore dei modi la gara contro lo spregiudicato Pescara di Zeman, che a differenza dei rossoneri si è messo novanta minuti nelle gambe ieri sera nel posticipo contro la Vis Pesaro. La società invita i tifosi a non aspettare all’ultimo momento per acquistare un biglietto e fare lunghe code ai botteghini il giorno della gara, avendo la possibilità di farlo nei prossimi giorni presso il “point“ rossonero di via dello stadio. E’molto probabile che domenica a Lucca il Pescara avrà un seguito massiccio dei propri sostenitori, ricordando che quindici giorni fa sono stati in mille a Ferrara.

Emiliano Pellegrini