
Il Santuario. della Beata Vergine
Domenica 8 settembre, seconda del mese, presso il Santuario della Beata Vergine del Soccorso di Minucciano, si svolge la festa mariana che richiama molte persone sia dalla Garfagnana che dalla limitrofa Lunigiana, che quest’anno è ancora più solenne in quanto cade nel giorno della Natività della Beata Vergine Maria. Diversi appuntamenti religiosi: alle 9.30 celebrazione della Messa. Nel pomeriggio, alle 15 canto dei Vespri della Beata Vergine Maria, seguiti dalla processione con la statua della Madonna e celebrazione della Messa conclusiva dell’evento religioso.
Dalle 8 in poi sarà presente anche un confessore. Da parte degli eremiti quest’anno viene sollecitata una preghiera per invocare dal Signore la pace nei cuori. Durante la processione presterà servizio musicale la filarmonica "Santa Cecilia" di Casola Lunigiana. La costruzione del Santuario di Minucciano e la devozione alla Madonna del Perpetuo Soccorso prese avvio da un fatto accaduto nel 1480 vicino Lucca. Un’ imprecazione di un padre verso il figlio "ti porti via il diavolo", la successiva comparsa del demonio e la sua cacciata da parte della Madonna, invocata dalla madre del ragazzo, fecero gridare al prodigio.
La notizia si diffuse in tutta la Lucchesia, tra cui nei lontani possedimenti della Repubblica di Lucca, a Minucciano. In alta Garfagnana, ai primi del 1500, si dette così avvio alla costruzione di un piccolo oratorio che attirò ed incrementò il culto della Beata Vergine, a cui si aggiunse anche un ospizio per i pellegrini. Nel 1555 venne costituita la compagnia della Beata Vergine del Soccorso per i bisogni e i servizi di quel luogo sacro. Poi i devoti e i fedeli che hanno reso nei secoli il santuario di Minucciano tra i più frequentati e noti della Lucchesia, grazie anche alla presenza degli eremiti.
Oggi la presenza di alcuni religiosi ha rafforzato le attività di questo luogo sacro, centro di preghiera, ma anche un posto per trascorrere una giornata serena.
Dino Magistrelli