Spaccano vetri e pareti per rubare. Danni e bottino per migliaia di euro. Il titolare: "Coincidenze strane"

Furto con vari danneggiamenti ieri notte al negozio di sigarette elettroniche “Vapercafè“ a Marginone

Spaccano vetri e pareti per rubare. Danni e bottino per migliaia di euro. Il titolare: "Coincidenze strane"

Spaccano vetri e pareti per rubare. Danni e bottino per migliaia di euro. Il titolare: "Coincidenze strane"

Sono passati da una vetrata sulla parte laterale dell’immobile, non visibile dalla strada e non coperta dai sensori del sistema di allarme. Dopo averla sfondata hanno abbattuto addirittura due pareti di cartongesso. Clamoroso furto nella notte tra venerdì e sabato al negozio "Vapercafè", specializzato nella vendita di sigarette elettroniche e ubicato in via Provinciale Mammianese, località Tavolaia, a Marginone, frazione di Altopascio. Il bottino è ingente, perché i ladri hanno arraffato diversi prodotti, di vario genere, impadronendosi pure del fondo cassa. Se ci sommiamo i danni, piuttosto evidenti, siamo nell’ordine di qualche migliaio di euro. Il titolare dell’esercizio commerciale, Stefano Fantozzi, è molto conosciuto in zona.

Il padre, Nicola, infatti, è stato per anni assessore in Comune ai tempi del sindaco Marchetti. Come è accaduto? I soliti ignoti hanno studiato un piano dettagliato. Intanto scegliendo il punto giusto per compiere l’effrazione ed entrare. Inoltre si sono anche preoccupati di spostare, forse con un bastone, da distanza, l’obiettivo delle telecamere della videosorveglianza che quindi inquadrano altrove e non potranno essere nemmeno utili più di tanto per l’attività investigativa. "Devono averci impiegato tempo e fatto rumore, ma nessuno si è accorto di nulla – esclama l’imprenditore – anche perché a volte ci sono sedie e tavoli che si spostano, però era tardi e quindi probabilmente la gente giustamente dormiva. Però ci sono diversi elementi che, perlomeno, lasciano abbastanza perplessi. Ad esempio è stata l’unica volta che ho lasciato l’incasso, lo prelevo sempre e lo porto via. Sarà una coincidenza, sfortuna. Chissà. Dove sono passati per entrare non è un luogo facilmente individuabile".

In ogni caso saranno le indagini dei carabinieri a ricostruire l’accaduto e a cercare di dare un nome ed un volto agli autori del blitz criminoso, i quali, molto probabilmente, avevano anche un complice con un veicolo pronto ad attenderli nei paraggi per la fuga. Intanto si osserveranno le immagini delle telecamere stradali, per verificare l’eventuale transito di mezzi sospetti, su tutte le direttrici: siamo infatti vicini alla Valdinievole.

Massimo Stefanini