
Gli studenti dello speciale progetto internazionale che si sta svolgendo a Coreglia grazie all’impegno di Cna
Sta per concludersi con successo la terza edizione della SMAC Summer School, il corso professionale dedicato alla stampa 3D di grande formato e alla manifattura additiva con materiali naturali e circolari. Il corso, che si sta svolgendo negli spazi del “Museo della Figurina e dell’Emigrazione” e del Museo Bambi a Coreglia Antelminelli, terminerà infatti sabato 3 agosto. Ispirata alla storica Scuola di Disegno e Plastica fondata nel 1883 dal Barone Carlo Vanni, la SMAC Summer School si distingue come un corso altamente specializzato. La formazione è stata strutturata in attività teoriche al mattino e laboratori di progettazione e stampa 3D al pomeriggio. Nel corso dei giorni viene analizzato come le tecnologie additive e la stampa 3D possano essere applicate nel design, nell’architettura e nell’arte, sempre con una forte attenzione alla sostenibilità e all’economia circolare.
“Ci riteniamo già enormemente soddisfatti da questo terzo anno - dichiara Stefano Giovacchini, presidente della SMAC - sia per il livello dei docenti coinvolti quest’anno, tra i quali Gabriele Goretti, docente in ingegneria del design presso l’Università di Pisa, Rosa Romano, docente di architettura presso l’Università di Firenze, Federico Monica, architetto e urban planner con esperienza internazionale, sia per la multiculturalità degli studenti, provenienti da Cile, Etiopia, India, Iran, Russia, Venezuela e da tutta Italia”.
Grazie all’impegno dei sostenitori, sono state garantite dieci borse di studio complete su quindici iscritti.