
Il vicesindaco di Lucca, Giovanni Minniti (foto Alcide)
"L’amministrazione Pardini ha messo in atto l’azione più incisiva che poteva nell’ambito di questo settore con le modifiche al Regolamento di polizia urbana introducendo per varie fattispecie il Daspo urbano che come ben sanno i cittadini è stato applicato già più volte nei confronti di alcuni soggetti che si sono resi autori di azioni di disturbo alla quiete pubblica e aggressioni": ne è convinto l’assessore alla Sicurezza del Comune di Lucca Giovanni Minniti che in una nota difende il suo operato, seriamente messo in dubbio dagli avvenimenti legati al degrado, alle risse, al bivacco che hanno riguardato e riguardano il centro storico.
"Le competenze della Polizia municipale di Lucca in materia di ordine pubblico e sicurezza , come sanno tutti gli amministratori di enti locali - prova spiegare Minniti - sono in funzione ausiliaria ed esercitate in necessario coordinamento con le Forze dell’ordine che agiscono seguendo le direttive della magistratura". L’assessore, ammette che la presenza di norme non è sufficiente ad impedire gli atti illeciti, sorvolando però sui dati praticamente minimi degli interventi sanzionatori irrorati dai vigili urbani che a differenza della altre forze dell’ordine dipendono dal Comune in un anno dall’introduzione del nuovo Regolamento di Polizia urbana. Niente allarmismi, è la difesa di uffici, di fronte agli episodi ormai quotidiani.
"Ad esempio l’art. 575 del codice penale non impedisce la commissione di omicidi – sottolinea – ma le modifiche al regolamento di polizia urbana volute dall’amministrazione Pardini e approvate dal consiglio comunale hanno avuto il merito di aver fornito la base giuridica per contrastare taluni comportamenti che prima non potevano essere sanzionati ed ora sì. I dati riportati dalla stampa relative alle sanzioni irrogate dalla Polizia municipale sono parziali in quanto non tengono conto degli analoghi provvedimenti irrogati dalle altre forze di polizia anch’esse tenute a far rispettare le suddette norme. È assolutamente ingeneroso e fuorviante sollevare polemiche strumentali dipingendo Lucca come il Bronx con conseguente danno all’immagine capace di ingenerare allarmismi ingiustificati nella popolazione quasi volendo sottolineare in maniera più o meno larvata l’inazione delle Forze di polizia presenti a Lucca".
Fabrizio Vincenti