ALESSANDRO DI VITO
Cronaca

"Rianimazione. Troppo pochi i posti letto"

La riorganizzazione del reparto di rianimazione del San Luca prevede la riduzione di quattro posti letto, suscitando preoccupazione tra il personale e la comunità. La riorganizzazione sembra essere indirizzata più al risparmio che all'attenzione delle necessità del territorio.

Oggi la riflessione viene rivolta al reparto di rianimazione del San Luca, per il quale è in corso una revisione dei posti letto che desta preoccupazione in quanto prevede la riduzione di quattro posti letto di Rianimazione e la loro trasformazione ad un livello inferiore di cura (Livello 1B – sub-intensiva ). Questa riorganizzazione - di cui siamo venuti a conoscenza durante gli incontri di ascolto del martedì a Palazzo Orsetti - ha messo in tensione il personale che vi opera ed in particolare quello infermieristico, che sembrerebbe non aver avuto la possibilità di intervenire nelle decisioni in modo pro attivo e nell’ambito della propria autonomia professione. La riorganizzazione disposta dal gestore sanitario sembra essere indirizzata più al risparmio che all’attenzione delle necessità del nostro territorio e questa ipotesi troverebbe la sua verità dal momento che la riorganizzazione porta ad un “guadagno” di sei infermieri da impiegare in altri settori. Una prima considerazione riguarda il fatto che nessuna informativa è stata inviata al sindaco - presidente della Conferenza dei sindaci della Piana di Lucca - e, fatto ancor più grave, una tematica così importante non è stata neppure portata in Conferenza dei sindaci dalla stessa azienda sanitaria.

Sulle linee di indirizzo riguardanti la “promessa di costruzione del San Luca” (febbraio 2002), la Regione ci aveva assegnato 14 posti letto di Rianimazione (Livello 1A), ma all’apertura nel 2014 ne erano stati attivati solo 10. E’ stata necessaria la pandemia Covid per arrivare ai 14 posti letto promessi. Adesso l’Azienda sanitaria vuole declassificare quattro posti letto e farli diventare di sub-intensiva ovvero livello “non rianimazione” (Livello 1B), riportando cosi a 10 i posti letto della Rianimazione come nel 2014. Questo è inaccettabile per la nostra Comunità in quanto i dati nazionali ci portano ad un’altra realtà per Lucca; infatti siamo passati da 7 posti letto100 mila abitanti (periodo pre-covid) a 14 posti letto100 mila abitanti (periodo Covid) per ridimenzionare il dato a 10 posti letto100 mila abitanti (febbraio 2023 - Consiglio Superiore di Sanità).

* Consigliere incaricato

alla sanità